Modifica orari bus sostitutivi
Sono ben accette commenti/proposte/osservazioni
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Facendo seguito alla corrispondenza intercorsa vi comunico che è possibile
addivenire alla richiesta di anticipare l'orario il bus sostitutivo 648 in
partenza da Bologna alle ore 17 alle ore 16,45 per far sì che arrivato a
Budrio alle ore 17,22 possa ripartire, con al denominazione del 667, per
Bologna alle ore 17,30 anzichè con i ritardi lamentati. E' noto che
spostare , anticipando o posticipando , gli orari si possano creare dei
disagi ad altri utenti. In questo caso anche a seguito delle vostre
segnalazioni l'intenzione è quella di venire incontro al gruppo più
numeroso che sarebbe quello in partenza da Budrio . Per questo vi chiederi
un cenno di riscontro a questa proposta. In particolare chiederei a
Businaro ,in qualità di rappresentante dei pendolari, conferma o meno di
questa esigenza ammesso e non concesso che si sia operato a riguardo una
verifica.Il tempo massimo per una risposta è il 29 massimo 30 mattina per
peremettere l'aggiornamento dell'orario in vista delle riaperture delle
scuole il giorno 7 gennaio. Colgo l'occasione per augurarvi le migliori
cose . Per la FER, Gianfranco Parenti
***
Comunicato Stampa 18 Dicembre
Ancora disagi sulla Bologna-Portomaggiore.
I problemi iniziano già di prima mattina quando mi viene segnalato che il treno 605 delle 6.22 pare, a causa di un problema tecnico, effettua trasbordo a Roveri, giungendo a destinazione con un ritardo di circa 20 minuti.
Situzione critica anche sul treno 611, delle 7.43 da Molinella per Bologna, che ho vissuto personalmente e che vado a raccontare:
giungiamo alla stazione di Budrio e, a causa dei ritardi dei treni precedenti, sapevamo che non si sarebbe atteso il treno incrociante.
Il viaggio continua alla volta di Castenaso dove, appena prima della stazione, il treno incomincia a rallentare il che faceva presupporre che il treno 608 non incrociato a Budrio fosse qui ad attenderci...ma così non è stato.
Partiamo anche da Castenaso giungendo in perfetto orario alla stazione di Roveri dove ad attenderci c´era il famoso 608 per Portomaggiore in ritardo di ben 30 minuti...e qui iniziano i problemi.
Rimaniamo fermi circa 8 minuti, che avrebbero praticamente permesso di raggiungere almeno la Stazione di Bologna San Vitale, per attendere il treno 610 in ritardo che, tra le altre cose termina, la propria corsa proprio a Roveri.
Risultato: 200 tra studenti e lavoratori hanno raggiunto Bologna con 11 minuti di ritardo che potevano tranquillamente essere evitati.
A seguito di questi disagi che stanno tornando a verificarsi sulla linea chiediamo nuovamente all´Assessore Peri un mese di abbonamento gratuito per i pendolari.
Il Presidente dell´Associazione Pendolari
Fabio Businaro
Comunicato Stampa 16 Dicembre
Comunicato Stampa Associazione Pendolari Bologna-Portomaggiore
Disagi sulla Bologna-Portomaggiore.
E' la mattina di martedì 16 dicembre quando mi viene segnalato che alla fermata di Castenaso, sul treno 617 delle 8.05 da Portomaggiore, salgono due scolaresche.
Ovviamente lo spazio disponibile era poco il che ha costretto diversi di questi alunni a viaggiare in piedi; alcuni viaggiatori hanno domandato alle insegnanti se FER era stata avvisata della loro presenza sul quel treno.
Stando a quanto riportatomi, le insegnanti avrebbero detto che FER non poteva garantire una composizione con un vagone in più causa mancanza di personale; le stesse insegnanti hanno proposto ai giovani studenti, di scrivere un bel tema sul viaggio Castenaso-Bologna e di inviarlo a FER.
A nome degli utenti che hanno vissuto questa disagiante esperienza chiedo a FER maggiori spiegazioni sull'accaduto.
Sempre per stare in tema segnalo che nella stessa giornata il treno 654 delle 18.30 per Portomaggiore è partito con un ritardo di 10 minuti, senza che in stazione centrale sia stato dato alcun tipo di avviso, ed ha atteso a Roveri la corsa da Budrio, in ritardo, accumulando così un ritardo di circa 18 minuti.
Speriamo che sia solo un problema passeggero e che, le modifiche apportate all'orario, possano limitare sempre di più i disagi ed i ritardi sulla linea.
Il Presidente dell'Associazione Pendolari
Fabio Businaro
334-9802963
Sciopero Venerdì 12 Dicembre
linee FER
Ferrovia Emilia
Romagna comunica che, a causa dell’astensione dal lavoro del personale aderente
allo sciopero nazionale di 4 ore indetto per venerdì 12 dicembre dalle
segreterie Filt Cgil, il servizio si svolgerà con le seguenti modalità:
Ferrovia Bologna-Portomaggiore:
non saranno garantiti i treni compresi nella fascia oraria 8.30-12.30
(treni: 617 in partenza alle 8.05 da Bologna per Roveri; 621 in partenza alle
8.50 da Portomaggiore a Bologna; 629 in partenza alle 10.30 da Molinella per
Bologna; 635 in partenza alle 11.44 da Roveri a Bologna; 633 in partenza alle
11.22 da Portomaggiore a Bologna, 612 in partenza alle 8.40 da Bologna per
Portomaggiore; 616 in partenza alle 9.30 da Bologna per Molinella; 618 in
partenza alle 10 da Bologna per Roveri; 624 in partenza alle 11.30 da Bologna
per Portomaggiore; 626 in partenza alle 12 da Bologna per Budrio)
Autolinee Bolognesi:
non saranno garantite le corse comprese nella fascia oraria 8.30-12.30
Su tutte le linee, a
causa del concomitante sciopero di RFI, i treni compresi nella fascia oraria
14-18 potrebbero subire ritardi o soppressioni
Ai viaggiatori,
F.E.R. consiglia di contattare il numero verde 800 915030 nelle giornate
precedenti allo sciopero.
LINEA BOLOGNA-PORTOMAGGIORE
- Variazione al servizio festivo.
I treni da Portomaggiore:
609
(p. Portomaggiore 6.55 a. Bologna 7.55); 1629 (p. Portomaggiore 10.14 a.
Bologna 11.20); 641 (p. Portomaggiore 13.22 a. Bologna 14. 24); 659
(p. Portomaggiore 16.22 a. Bologna 17,24); 673 (p. Portomaggiore 19.22 a.
Bologna 20,24).
I treni da
Bologna:
612
(p. Bologna 8.40 a. Portomaggiore 9.43); 624 (p. Bologna 11. 30 a.
Portomaggiore 12. 35); 1636 (p. Bologna 14.30 a. Portomaggiore 15. 35);
650 (p. Bologna 17. 30 a. Portomaggiore 18. 35); 662 (p. Bologna
20.30 a. Portomaggiore 21. 35).
- Per esigenze
operative connesse all’implementazione dei nuovi sistemi di sicurezza e per
lavori all’armamento e alla stazione di Budrio, sono autosostituite con bus le
seguenti corse ferroviarie: 600 (Roveri-Budrio delle ore 6.06); 607
(Budrio-Bologna delle ore 6.39); 606 (Bologna-Budrio delle ore 7.21);
635 (Roveri-Bologna delle ore 11.44); 626 (Bologna –Budrio delle
ore12.00); 637 (Budrio-Bologna delle ore 12.30), 648 Bologn-Budrio
delle ore 17.00); 667 (Budrio-Bologna delle 17.30).
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in nuovi orari in pdf
Comunicato stampa FER-Associazione Pendolari
Il confronto è servito per specificare le proposte operative da mettere in azione con l'entrata in vigore del nuovo orario ferroviario 14 dicembre 2008 /13 giugno 2009 al fine di migliorare l'attuale situazione dell'esercizio .
Infatti a seguito dell'inizio dei lavori di ammodernamento dell'infrastruttura ( cantiere per la realizzazione del sottopasso di Budrio ) ,dell'uso sempre più continuo delle fermate a richiesta con relativo incremento degli utenti e della necessaria manutenzione straordinaria del materiale rotabile si sono riscontrate alcune criticità che non rendono possibile ,in questa fase ,assicurare la puntualità del servizio cadenzato .
Si è quindi proposto e convenuto di introdurre per una fase transitoria con il nuovo orario la autosostituzione di alcuni servizi.
In particolare verranno autosostitite cinque corse delle quali tre nella mattinata :la 626 in partenza da Bologna alle ore 12 per Budrio , la 635 in partenza da Roveri alle ore 11,44 direzione Bologna , la 637 in partenza da Budrio alle 12,30 limitatamente al tratto fino a Roveri e due nel pomeriggio : la 648 in partenza da Bologna alle 17 per Budrio e la 667 in partenza da Budrio alle 17,30 direzione Bologna.
Questa soluzione temporanea verrà ad esaurirsi una volta che potranno essere inseriti i nuovi materiali rotabili elettrici “Firema” insieme alla disponibilità di utilizzo di un nuovo binario della Stazione Centrale di Bologna.
Si è comunque convenuto circa la necessità di istituire un gruppo di lavoro con gli Assessorati alla Mobilità e Trasporti della Regione e della Provincia di Bologna per affrontare in una visione di più lungo periodo il tema del sistema degli orari in ragione degli interventi di innovazione e di ristrutturazione .
Nei prossimi tre anni infatti la linea sarà oggetto di un nuovo piano di investimenti straordinario che è già iniziato sia per la parte infrastrutturale che per quella relativa al materiale rotabile.
Attualmente sono in corso i lavori per la modifica degli impianti di segnalamento e per i nuovi deviatoi a Roveri e sono iniziati quelli per la realizzazione del sottopasso a Budrio ; entro il prossimo anno sono previsti la partenza di quelli ancora più impegnativi da una parte per la modifica del sistema di protezione dei passaggi a livello su tutta la tratta e dall'altra quelli per l'interramento della linea dalla fine della galleria di S.Vitale fino a Via Larga .
Per la metà del 2011 è previsto l' inserimento dei nuovi treni per coprire il 100% del servizio con l'elettrico fermo restando l'impiego , nella fase transitoria , di alcuni mezzi per coprire da subito il 20% e poi fra pochi mesi il 40% del servizio con questa modalità.
A fronte di questo scenario è importante prevenire i disagi attraverso lo studio e la preparazione di un sistema di orari che non penalizzi l'utenza e allo stesso tempo riesca a individuare ogni accorgimento utile sul piano organizzativo per garantire il servizio più soddisfacente possibile nel contesto dato.
L'Associazione degli utenti e la Direzione della FER hanno convenuto di ritrovarsi entro il mese di gennaio al fine verificare l'andamento concreto della soluzione concordata e adottare le eventuali correzzioni se e del caso.
Comunicato Stampa 01/12/2008
Comunicato Stampa Associazione Pendolari
Giornata nera sulla Bologna-Portomaggiore
Ritardi e disagi già dalla mattina con il treno 605 delle 6.22 da Portomaggiore per Bologna è giunto a destinazione con 18 minuti di ritardo; nel pomeriggio invece si è verificato il disagio più pesante per i pendolari.
Il treno 646 delle 16.30 da Bologna per Portomaggiore è stato annunciato soppresso alle 16.50 “per motivi tecnici” che si traducono in “è rimasto a piedi il treno”; inoltre la corsa successiva per Budrio delle ore 17.00 non è partita.
Riteniamo questo un grave disservizio per l'utenza, sia per la non tempestività nel comunicare la soppressione delle corse, che avrebbe consentito di utilizzare autobus di linea per raggiungere Budrio e Molinella sia perché si sarebbe potuto provvedere ad un servizio sostitutivo così come nel famoso Contratto di Servizio che prevede sia “la tempestiva diramazione tramite altoparlante, nelle stazioni attrezzate, delle informazioni su eventuali anomalie del servizio”, sia “riduzioni di corrispettivo nel caso in cui il servizio autosostitutivo non sia istituto entro i 29 minuti dal verificarsi dell'evento”.
Ovviamente questa doppia soppressione ha portato gli utenti dei due treni soppressi a salire sul 650 delle 17.30 per Portomaggiore che tra l'altro aveva anche lui problemi tecnici.
Pensavamo di giungete in ritardo ma ringraziamo il personale in servizio sul 650 che ha fatto di tutto per limitare i disagi agli utenti, facendoci giungere a Mezzolara con 5 minuti di ritardo.
Inoltre, sempre per stare in tema di soppressioni, sabato mattina il primo treno delle 5.35 da Portomaggiore per Bologna mi è stato comunicato essersi bloccato appena partito tra Portomaggiore e Consandolo il che ha costretto i pendolari ad attendere il treno successivo partito alle 6.22.
A seguito di tutto ciò chiediamo all'Assessore Peri, di intervenire in merito a questi disagi.
Il Presidente dell'Associazione
Fabio Businaro
Nuovi orari linea Bologna-Portomaggiore
Per valutare congiuntamente la nuova proposta di orario, con
decorrenza 14/12/08, dei servizi della linea Bologna-Portomaggiore, è
convocato un incontro
il giorno 28 novembre p.v., alle ore 16,00 presso la sede della FER
srl, in Via San Donato, 25 - Bologna.
Chiedo al Sig. Fabio Businaro di coordinare la partecipazione dei
rappresentanti degli utenti della ferrovia che intende invitare.
Cordiali saluti
Maurizio Tubertini
Comunicato Stampa congiunto FER - Associazione Pendolari 13/11/2008
Si è tenuto in data 12 novembre convocato e promosso dalla Regione Emilia Romagna un incontro tra la Direzione delle Ferrovie Emilia Romagna e l'Associazione degli utenti della linea Bologna – Portomaggiore .
Il confronto ha riguardato lo stato gestionale e operativo in cui versa la linea , le prospettive a medio e lungo periodo , gli investimenti previsti .
In particolare l'Associazione degli utenti ha sottolineato i problemi di disagio che i pendolari stanno riscontrando soprattutto nell'ultimo mese circa il non rispetto degli orari del servizio , una più incisiva informazione all'utenza , la vetustà del materiale rotabile e la insufficienza dei servizi di controlleria .
La FER ha riconosciuto la fondatezza di questi rilievi le cui cause vanno ricercate prima di tutto in una serie di problemi che sommati tra loro stanno rendendo critica la gestione degli orari di punta del servizio .
Infatti sono da poco terminati i lavori di elettrificazione della linea e sono appena iniziati quelli relativi al sottopasso di Budrio.
L'opera è necessaria per consentire nel breve periodo di velocizzare i tempi di ingresso , stazionamento e uscita da questa stazione.
Ma allo stesso tempo la presenza del cantiere incide sui tempi di percorrenza che sono stati stabiliti all'interno di un orario molto stretto al fine di offrire più servizi possibili all'utenza .
Ricordiamo infatti che siamo passati negli ultimi anni da 30 treni giorno a 52 treni giorno.
Di conseguenza i ritardi che si registrano non solo si ripercuotono su tutti i servizi successivi ma possono incrementarsi anche a fronte di un forte aumento dell'utenza in questi ultimi due mesi( aumento tempi incarrozzamento ), uso “continuo” delle sette fermate a richiesta ( che a fronte dell'aumento dell'utenza non vengono più utilizzate episodicamente ma di continuo) nonché rottura e guasto del materiale.
A fronte di questa situazione contingente , in attesa dei miglioramenti infrastrutturali previsti dagli investimenti a breve e a medio periodo, l'Associazione degli Utenti e la FER hanno convenuto di analizzare e verificare sotto la direzione della Regione e a breve termine ogni soluzione utile a garantire prioritariamente la puntualità dei convogli a maggiore affluenza di utenti. Verrà a questo scopo nominato un gruppo di lavoro con questo compito.
A questo riguardo si sta completando l'investimento più rilevante che FER si è data per innovare completamente le proprie capacità gestionali dell'esercizio ferroviario: cioè la nuova sala operativa che già ora ,per una parte dei servizi, permette di seguire in tempo reale i movimenti del traffico e , di conseguenza, consentire gli interventi per risolvere i problemi della linea in modo più
tempestivo .
Allo stesso tempo FER ha dichiarato davanti alla Regione e all'Associazione il proprio impegno riguardo alla pulizia esterna e interna dei treni ( quasi la metà della flotta FER è stata ripulita dai grafiti in quest'ultimo mese e per la fine dell'anno ne è previsto il completamento ) , la manutenzione del materiale rotabile per evitare i guasti registrati in questo periodo ( da due settimane nell'officina di Roveri il personale sta effettuando straordinari sia di sabato che di
domenica per rimettere in ordine le vetture ) , la predisposizione di un servizio di controlleria in tempi rapidi , il reinserimento dalla prossima settimana del convoglio elettrico con la prospettiva di inserirne un secondo a breve.
La Regione, al fine di verificare lo stato di attuazione degli impegni e delle specifiche soluzioni concordate, provvederà a convocare, a breve, un ulteriore incontro con FER e associazioni degli utenti.
Comunicato stampa 11/11/2008
Budrio 11/11/2008
Comunicato Stampa
Associazione Pendolari Linea Bologna-Portomaggiore
Ennesima giornata di disagi sulla Bologna-Portomaggiore
Ieri, 10 novembre, sul treno 650 delle 17.30 per Portomaggiore, decine e decine di utenti sono stati costretti a viaggiare in piedi poiché il treno era composto da soli 2 vagoni, rispetto ai 3 usuali, soprattutto considerato che era il primo treno di ritorno che partiva dopo una giornata di sciopero del trasporto pubblico; chi era sul treno ha raggiunto Molinella con 24 minuti di ritardo, alcuni hanno anche proposto di scendere e bloccare il treno.
Ad ogni fermata continuavano a salire pendolari fino a quando, a Castenaso, non è stato più possibile far salire nessuno lasciando così a terra gli utenti; riguardo a questo FER mi ha riferito di aver mandato un bus a caricare gli utenti presso tale fermata.
Non è andata meglio ai pendolari del treno 654 delle 18.30 partito da Bologna Centrale alle 18.50 con 20 minuti di ritardo, successiva sosta di 5 minuti a Zanolini per attesa corsa da Budrio, e arrivo a Molinella alle 19.53 con un ritardo assurdo di 35 minuti.
La situazione è andata oltre ai limiti della sopportazione, a quanto ci risulta i ritardi sono ben oltre i 5 minuti medi previsti dalla Carta dei Servizi e dichiarati dall'azienda a mezzo stampa.
Domani, mercoledì 12, ci incontreremo con FER e Regione Emilia Romagna per cercare di trovare, tra le altre cose, soluzioni a tutti questi disagi che si stanno verificando.
Il Presidente
Fabio Businaro
Riunione del 12 novembre
In questa occasione si parlerà dei continui disagi che si verificano sulla linea, delle possibilità di ottenere un mese di abbonamento gratuito.
Da quando riferitomi sarà presente anche un responsabile del DCO di Roveri per capire bene le motivazioni dei ritardi avendo la possibilità di prendere visione dei grafici reali tracciati dai capistazione.
Saranno inoltre richiesti i dati statistici su abbonamenti, frequentazioni, puntualità ed inoltre vorremmo conoscere a quanto ammontano le sanzioni che la Regione, in base al contratto di servizio, ha ad oggi fatto a FER.
il Presidente dell'Associazione
Fabio Businaro
Apertura blog
L'Associazione costituitasi in data 1 luglio (ad ora conta 45 Associati), è il punto di riferimento per gli utenti della linea e punto di contatto con gli Enti (F.E.R., Comuni, Provincia, Regione E.R.).
E' possibile contattare l'Associazione all'indirizzo e-mail associazionependolari@gmail.com o ai numeri 334-9802963 (Fabio) e 333-3594701 (Lorenzo).