Budrio, 02/07/09
Comunicato Associazione Pendolari Bologna-Portomaggiore
Si terrà questo pomeriggio presso la sede della Regione un incontro tra Associazione Pendolari, FER e Regione dove, anche a seguito degli ultimi recenti disservizi sulla linea, intendiamo avere risposte precise circa il futuro della linea.
L'ultimo di una lunga serie di disagi si è verificato ieri pomeriggio, mercoledì 1 luglio, dove la corsa 650 delle 17.30 per Portomaggiore è partita con un ritardo di 30 minuti ai quali se ne sono aggiunti ulteriori 10-15 accumulati in linea.
Il disagio è aumentato quando ci si è resi conto che tale treno era composto da soltanto 2 carrozze anziché le solite 3 ed inoltre partendo con 30 minuti di ritardo ha caricato anche gli utenti soliti ad usufruire della corsa delle ore 18.00.
Risultato: viaggio senza condizioni di sicurezza stipati come degli animali.
Siamo stanchi dei continui disagi che quotidianamente colpiscono i pendolari della Bologna-Portomaggiore, siamo stanchi delle continue promesse fatte in questi anni che non hanno trovato alcun tipo di riscontro; citiamo come esempio la grande pubblicità che venne fatta nel febbraio 2008 all'elettrificazione della linea con conseguente entrata in servizio dei cosiddetti "Vivalto" ma che, a distanza di più di un anno, non si sono visti in servizio se non su altre linee regionali.
Altri punti critici su cui intendiamo discutere riguardano l'informazione all'utenza dove proporremo all'azienda la possibilità di prolungare la presenza di un operatore al Call Center nei giorni e negli orari in cui vi è circolazione dei treni sulla linea, e la situazione riguardante il prossimo interramento della linea su cui chiederemo chiarimenti circa la possibilità o meno di realizzare un binario parallelo per la continuità del servizio onde evitare tutti i disagi che si creerebbero in caso di autosostituzione del servizio.
Il Presidente dell'Associazione Pendolari
Fabio Businaro