CAMBIO SITO ASSOCIAZIONE
http://associazionependolaribolognaportomaggiore.wordpress.com/
per eventuali comunicazioni potete scriverci a
associazionependolari@gmail.com
Comunicato 17/2009
- FERROVIE EMILIA ROMAGNA s.r.l.
- COMUNE DI BUDRIO
- CONSULTA FRAZIONALE MEZZOLARA-DUGLIOLO
Oggetto: problematiche stazione ferroviaria Mezzolara
Gentilissimi,
sono a comunicarvi, come da oggetto, problematiche relative alla stazione ferroviaria di Mezzolara; nello specifico:
Piazzale Stazione: come già segnalato in diverse occasioni il piazzale della stazione presenta numerosi avvallamenti che creano problemi sia agli automobilisti, sia a pedoni e ciclisti complice anche la scarsa illuminazione che, con l'avvicinarsi del periodo autunnale, verrà sempre meno. Inoltre, da qualche tempo, sono stati spostati i cassonetti per la raccolta dei rifiuti ed è stato abbattuto un vecchio albero ivi presente; però, come si vede dalle foto qui a fianco, sta ricrescendo sotto forma di cespuglio andando quindi a limitare i posti auto che si erano venuti a creare in precedenza. Basterebbe una semplice potatura per ovviare a questo inconveniente.
Infine, a seguito della mail inviata in data 08 agosto u.s. vorrei informare che si è provveduto alla sistemazione del tombino posto all'altezza dell'ingresso ciclabile ma attendo ancora risposta circa la realizzazione della segnalatica orizzontale per la delimitazione dei parcheggi.
Sala d'attesa: come si vede dalle foto sottostanti, la sala d'attesa è stata presa di mira più e più volte da atti vandalici con scritte e disegni su tutti i muri. Tra l'altro le due bacheche che si vedono nella prima foto, tutt'ora vuote, potrebbero essere utilizzate dall'Associazione Pendolari per l'affissione dei propri avvisi (che già da tempo stiamo richiedendo).
In ogni caso chiedo a FER sia la possibilità e la disponibilità a pulire i muri per dare un minimo di decoro alla stazione, sia conferma che tale sala di attesa così come da avviso presente, sia effettivamente chiusa nelle ore notturne.
Torno a proporre l'installazione di telecamere per prevenire atti di vandalismo ed eventualmente individuare i responsabili dei danneggiamenti.
Attendiamo quindi risposte da chi di competenza riguardo le problematiche segnalate, rimanendo a disposizione per eventuali sopralluoghi nel caso si ritenessero opportuni.
Fabio Businaro
Associazione Pendolari Bologna Portomaggiore
le foto, indicate, non essendo possibile inserirle in questa pagina si trovare nella sezione "foto" del forum dell'Associazione
Ripristino corsa 611
Gli avvisi sono stati affissi da ieri, giovedì 20 agosto, sui treni.
Comunicato 16/2009
ASSESSORATO AI TRASPORTI REGIONE E.R.
e p.c.
FERROVIE EMILIA ROMAGNA S.R.L.
CRUFER
PROVINCIA DI BOLOGNA
PROVINCIA DI FERRARA
SINDACI COMUNI LINEA BOLOGNA-PORTOMAGGIORE
TRENITALIA S.P.A
RFI S.P.A.
OO.SS.
Oggetto: ritardi sulla Bologna-Portomaggiore
Gentilissimi,
sono a segnalarvi ritardi e disservizi sulla linea FER Bologna-Portomaggiore.
Mercoledì 5 agosto corsa 617 delle 8.05 da Portomaggiore per Bologna: giunti alla Stazione di Bologna S.Vitale con un ritardo oscillante tra 2-3 minuti, abbiamo effettuato una sosta di circa 15 minuti causa segnale di via impedita per l'ingresso a Bologna Centrale.
Lo stesso episodio si è ripetuto Sabato 8 agosto con la corsa 621 partita alle 8.50 da Portomaggiore la quale ha effettuato, a Bologna S. Vitale, una sosta di circa 8 minuti sempre per il suddetto problema.
A seguito di ciò chiedo di avere risposte circa le cause che hanno comportato soste prolungate a Bologna S. Vitale.
Inoltre nella giornata di Giovedì 6 agosto la corsa 650 delle 17.30 da Bologna per Portomaggiore ha accumulato lungo il tragitto 13 minuti di ritardo per non ben precisati motivi.
Anche riguardo a tale episodio chiedo di poter avere spiegazioni in merito.
In attesa di gentile riscontro, porgo cordiali saluti.
Fabio Businaro
Associazione Pendolari Bologna-Portomaggiore
Comunicazione Associazione Pendolari 8 agosto 2009
FERROVIE EMILIA ROMAGNA S.R.L.
COMUNE DI BUDRIO
Oggetto: problematiche fermate Mezzolara e Budrio Centro linea Bologna-Portomaggiore
Gentilissimi,
come da oggetto sono a segnalarvi alcune problematiche relative alle fermate di Mezzolara e Budrio Centro della linea FER Bologna-Portomaggiore.
Fermata di Mezzolara: da circa due settimane il tombino posto all'altezza dell'entrata ciclabile risulta sfondato. Per evitare situazioni critiche si è dapprima posta un'asse di legno e successivamente un cono di plastica tipo “lavori in corso” (come da fotografia allegata); capite però che la situazione è abbastanza pericolosa e per questo chiedo, a chi di competenza, di intervenire per ripristinare la situazione.
Inoltre chiedo quando e se verranno realizzate le segnaletiche orizzontali per delimitare le aree del parcheggio autovetture impedendo così “parcheggi selvaggi” che si presentano quotidianamente e che riducono di fatto lo spazio disponibile.
Fermata di Budrio Centro: come ormai è noto la fermata subisce, soprattutto in ore notturne, atti di vandalismo. Inizialmente è stata rotta la bacheca FER e successivamente sono stati strappati avvisi e orari delle corse ferroviarie. Ad oggi la fermata si presenta priva di ogni informazione all'utenza e in modo particolare degli orari ferroviari.
Per ovviare questi spiacevoli episodi suggerisco, se tecnicamente fattibile, di installare la bacheca all'interno della ringhiera che porta al sottopassaggio pedonale in maniera che, essendo lo stesso chiuso nelle ore notturne, non possa essere preso di mira da vandalismi.
Se necessario sono disponibile anche ad un incontro in loco per verificare meglio le problematiche segnalate.
In attesa di Vostra risposta, porgo cordiali saluti
Fabio Businaro
Associazione Pendolari Bologna-Portomaggiore
Comunicazione Associazione Pendolari
- Assessorato ai trasporti Regione E.R.
- Ferrovie Emilia Romagna srl
- Provincia di Bologna
- Provincia di Ferrara
- Sindaci Comuni linea Bologna-Portomaggiore
- OO.SS. Filt Cgil - Uiltrasporti - Faisa Cisal
Gentilissimi,
ad integrazione del comunicato 15/2009 vi comunico un ennesimo disagio accaduto il pomeriggio del 31 luglio.
Il treno 655 delle ore 15.22 da Portomaggiore per Bologna è giunto a destinazione con un ritardo di 20 minuti per un ennesimo guasto al materiale; tale treno è poi ripartito come 646 con circa 13 minuti di ritardo.
Un ulteriore guasto che andando a sommarsi a quelli dei giorni precedenti sta creando uno stato di agitazione tra l'utenza pronta a non pagare più l'abbonamento (situazione che già si era verificata non molti mesi fa) e pronta a chiedere risarcimenti per i danni subiti.
Approfitto per segnalare che anche nella giornata di sabato 1 agosto la corsa 617 delle ore 8.05 da Portomaggiore, giunta alla stazione di Roveri ha effettuato trasbordo per imprecisati motivi; inoltre la composizione su cui si è saliti (se non vado errato 663.903 - 778.404 ) aveva un problema alla prenotazione di fermata per cui, alcuni utenti che dovevano scendere a Bologna Via Larga, si sono visti scaricare a Bologna S.Rita dopo che il sottoscritto essendosi reso conto della situazione è andato in cabina di guida ad informare il personale di macchina al quale, preciso, non voglio imputare alcun tipo di colpa per l'accaduto.
La situazione sta tornando a livelli critici non più sopportabili e non più accettabili già vissuti ad inizio 2009 e ritengo opportuno sollecitare l'espletamento di tutte le pratiche necessarie per permettere quanto prima la messa in esercizio degli ATR220 che risolverebbero parte dei problemi esistenti.
Fabio Businaro
Associazione Pendolari Linea Bologna-Portomaggiore
Comunicato 15/2009
Egregio Assessore,
sono ad informarLa di gravi disservizi accaduti questa settimana sulla linea Bologna-Portomaggiore.
Mercoledì 29 luglio, il treno 602 con partenza alle 6.10 da Bologna Centrale per Molinella giunto alla fermata di Bologna S.Vitale, per un guasto al treno è stato soppresso, con conseguente ripercussione sul treno 601 che procedeva in senso opposto costringendo i dirigenti di movimento a limitarne la corsa nella stazione di Roveri.
A sua volta il 602, giunto a Molinella, sarebbe dovuto ripartire come 611 alle 7.43 per giungere a Bologna alle 8.32; ma così non è stato e tra l'altro non è stato neppure istituito un servizio di autosostituzione previsto dal Contratto di Servizio. Gli utenti hanno dovuto attendere la corsa successiva 617 transitata 39 minuti dopo e questa non è una situazione accettabile. Il guasto era noto già alle 6.20 circa e in più di un'ora si DOVEVA predisporre un servizio di bus.
Giovedì 30 luglio, il treno 634 delle ore 14.00 da Bologna per Portomaggiore è stato soppresso causa guasto al treno, di conseguenza è stata soppressa la ripartente corsa 655 limitatamente alla tratta Portomaggiore-Roveri in quanto dal deposito sono riusciti a rimettere in sesto del rotabile per garantire la corsa 646 delle 16.30 per Portomaggiore.
I disagi però non sono finiti in quanto la corsa 640 delle 15.30 da Bologna per Portomaggiore, giunto alle porte di Budrio si è letteralmente bloccata e dopo circa un'ora nella quale alcuni utenti hanno cercato di forzare le porte per scendere, tale materiale è stato trainato fino alla precedente stazione di Castenaso trasbordando i passeggeri sulla corsa delle 16.30.
Quello che chiedo un urgente riscontro circa l'autosostituzione del treno delle 14.00 in quanto una utente mi ha comunicato, mezzo mail, che questo non è avvenuto e dopo avere atteso 90 minuti la corsa delle 15.30 che si è bloccata ed essere salita sulla corsa delle 16.30 ha impiegato 3 ore per percorrere neanche 40 km.
Insomma il disagio è stato decisamente eccessivo e chiediamo fortemente di accelerare le procedure tecniche-amministrative per la messa in esercizio degli ATR220.
Chiudo questo comunicato segnalando che, stando a quanto comunicato degli utenti, lunedì la corsa delle ore 20.30 da Bologna per Portomaggiore giunta a Molinella si è guastata costringendo FER ad impiegare auto blu per portare a casa i passeggeri: direi che dopo questa la pazienza sta tornando a finire.
Attendiamo risposte circa i disagi e le problematiche segnalate certi che con la ripresa dell'anno scolastico si possa finalmente viaggiare su mezzi più confortevoli e senza incorrere in continui ritardi e soppressioni.
Fabio Businaro
Associazione Pendolari Bologna-Portomaggiore
Verbale riunione 2 luglio
Il giorno 2 luglio 2009 alle 16.30 si è tenuta, presso la sede della Regione in Via dei Mille, una riunione fra FER, Regione Emilia Romagna e Associazione Pendolari
Erano presenti:
- I rappresentanti dell’associazione pendolari
- L'Assessorato ai Trasporti della Regione Emilia Romagna
- La dirigenza FER
Il Presidente di FER, Gino Maioli, introduce la riunione dando la parola a Fabio Businaro, presidente dell’Associazione Pendolari che espone i motivi per i quali è stato chiesto l’incontro.
I problemi lamentati dai pendolari, non solo non si sono risolti, ma continuano ad arrecare notevoli danni agli utenti, come è stato constatato in numerose occasioni.
I punti più critici riscontrati sono:
- Situazione materiale rotabile
- Mancanza di informazione all'utenza
- Interramento della linea nell'area urbana di Bologna
Prende la parola il Presidente di FER intervenendo sui tema dei nuovi treni; informa che per quanto riguarda i rotabili elettrici è stata conclusa la prima fase della gara di appalto e sono giunte tre offerte. La commissione costituita dovrebbe finire i lavori entro il mese di Settembre 2009 e i treni essere consegnati entro 24-32 mesi dall’assegnazione della gara.
[omissis]
Per quanto riguarda l’informazione l'Associazione espone le problematiche riguardanti sia la difficile reperibilità del Call Center, attivo dal lunedì al venerdì fino alle 17.30, sia la mancanza di informazioni nelle fermate della linea in casi di forti problemi sulla linea; inoltre viene riscontrato come il personale viaggiante molto sovente non si premura di informare i passeggeri.
Il Presidente Maioli informa che si sta approntando un numero verde automatico in grado di fornire costantemente informazioni sul treno e sugli eventuali ritardi. Questo servizio è già pronto in via sperimentale e ne viene data una dimostrazione. Entro qualche settimana il servizio dovrebbe entrare in funzione. Verranno inoltre montati nuovi modelli di apparecchiature informative sonore in alcune stazioni/fermate della linea per fornire anche in questo caso informazioni in tempo reale. Allo stesso è già allo studio un meccanismo di avviso automatico capace di utilizzare l'attuale rete TDS nelle stazioni.
Prende la parola l’Assessore Peri che conferma l’impegno, anche finanziario, della Regione per l’acquisto dei treni e afferma che non ne è stata ancora data notizia perché si vuole essere certi dell’entrata in funzione del nuovo materiale per evitare gli inutili effetti annunci.
L’Assessore si impegna a far sì che tutti gli accordi intrapresi dalla dirigenza FER vengano rispettati e viene chiesto dall'Associazione Pendolari di redigere un verbale sottoscritto così da registrare il quadro degli intenti e del lavoro operativo da svolgere..
Prende quindi la parola l'Ing. Tubertini che sottopone all'Associazione il problema legato alla autosostituzione dei treni con autobus. La FER ha proposto di poter effettuare le autosostituzioni con nuovi bus da 18 m anziché con bus tipo "granturismo". Ciò consentirebbe, a detta di FER, sostituzioni più tempestive e certe a scapito di maggiori posti a sedere, anche per percorrenze relativamente lunghe.
A seguito di queste problematiche l'Ing. Tubertini chiede all'Associazione un parere, intendendo subordinare l'accettazione di tale proposta, in termini contrattuali, ad un parere positivo degli utenti.
L'Associazione dopo aver discusso in sede privata, ritiene che si possa accettare un viaggio in piedi a fronte di una maggiore certezza e rapidità nelle autosostituzioni dei treni.
Viene infine affrontato il tema dell’interramento della linea e l’Associazione esprime grandi preoccupazioni per i disagi che deriveranno da questi lavori in modo particolare per il lungo periodo di interruzione con conseguente istituzione di servizio sostitutivo nella tratta Roveri-Bologna Centrale che comporterebbe un eccessivo allungamento dei tempi di percorrenza.
L'interramento consentirebbe, tra le altre cose, una fluidificazione del traffico nell'area urbana di Bologna, ma l'Associazione sottolinea come il tempo di chiusura di un PL per il transito dei treni sia praticamente lo stesso di un rosso semaforico.
Vengono presentate proposte alternative come la realizzazione di sottopassi per il traffico urbano che comporterebbero per i pendolari un minore disagio; viene inoltre fatto presente che in tal modo l'utenza diminuirebbe in maniera sensibile, “obbligandola” ad usufruire di mezzi privati disincentivando quindi il mezzo pubblico.
La Regione annuncia che verrà fatta una conferenza dei servizi e che si discuterà con le amministrazioni locali cercando il modo di evitare il più possibili i disagi agli utenti.
Da parte sua la FER sottolinea come la possibilità di utilizzare gli autobus doppi snodati su un percorso Via Larga – Porta S.Vitale interamente protetta come corsia preferenziale, anche con l'ausilio di telecamere di sorveglianza così come accade in altre corsie urbane , potrebbe dare sollievo agli inevitabili disagi durante i lavori di interramento. Lavori che , inoltre , alla luce delle elaborazioni tecniche recenti , non trarrebbero vantaggi temporali apprezzabili dalla realizzazione di un binario provvisorio per l'esercizio anche in una valutazione costi/benefici.
Va poi ricordato che l'interramento fino al confine dell'area urbana di Bologna consentirà vantaggi importanti anche dal punto di vista del funzionamento dell'infrastruttura rendendola più idonea all'esercizio.
il verbale è stato sottoscritto da Regione E.R. nelle persone dell'Assessore Peri e dell'Ing. Tubertini Responsabile del servizio ferrovie
Incontro Associazione Pendolari - FER - Regione
Comunicato Associazione Pendolari Bologna-Portomaggiore
Si terrà questo pomeriggio presso la sede della Regione un incontro tra Associazione Pendolari, FER e Regione dove, anche a seguito degli ultimi recenti disservizi sulla linea, intendiamo avere risposte precise circa il futuro della linea.
L'ultimo di una lunga serie di disagi si è verificato ieri pomeriggio, mercoledì 1 luglio, dove la corsa 650 delle 17.30 per Portomaggiore è partita con un ritardo di 30 minuti ai quali se ne sono aggiunti ulteriori 10-15 accumulati in linea.
Il disagio è aumentato quando ci si è resi conto che tale treno era composto da soltanto 2 carrozze anziché le solite 3 ed inoltre partendo con 30 minuti di ritardo ha caricato anche gli utenti soliti ad usufruire della corsa delle ore 18.00.
Risultato: viaggio senza condizioni di sicurezza stipati come degli animali.
Siamo stanchi dei continui disagi che quotidianamente colpiscono i pendolari della Bologna-Portomaggiore, siamo stanchi delle continue promesse fatte in questi anni che non hanno trovato alcun tipo di riscontro; citiamo come esempio la grande pubblicità che venne fatta nel febbraio 2008 all'elettrificazione della linea con conseguente entrata in servizio dei cosiddetti "Vivalto" ma che, a distanza di più di un anno, non si sono visti in servizio se non su altre linee regionali.
Altri punti critici su cui intendiamo discutere riguardano l'informazione all'utenza dove proporremo all'azienda la possibilità di prolungare la presenza di un operatore al Call Center nei giorni e negli orari in cui vi è circolazione dei treni sulla linea, e la situazione riguardante il prossimo interramento della linea su cui chiederemo chiarimenti circa la possibilità o meno di realizzare un binario parallelo per la continuità del servizio onde evitare tutti i disagi che si creerebbero in caso di autosostituzione del servizio.
Il Presidente dell'Associazione Pendolari
Fabio Businaro
ASSESSORATO AI TRASPORTI REGIONE E.R.
FERROVIE EMILIA ROMAGNA S.R.L.
CRUFER
PROVINCIA DI BOLOGNA
PROVINCIA DI FERRARA
Altra giornata di problemi sulla Bologna-Portomaggiore.
Lunedì 15 giugno: arrivo in stazione a Mezzolara alle 7.40 dove trovo molti utenti che attendevano la corsa 609 delle ore 7.22 per Bologna; nessuno li aveva avvisati di cosa era successo ma tutti ormai avevano capito che la corsa era stata soppressa.
Ho chiamato la SOFER che ha confermato quanto previsto ma quello su cui non concordo è la rassicurazione che il treno in questione era stato autosostituito su tutta la linea.
Chi era in stazione mi ha confermato che nessun annuncio è stato fatto, nessuno ha detto niente; l'unica certezza sugli annunci riguarda la stazione di Budrio (permettetemi un sarcastico stranamente) dove hanno comunicato l'arrivo di corriere sostitutive.
Sta di fatto che per recuperare coloro che erano a Portomaggiore il treno 611, che sarebbe dovuto partire alle 7.43 da Molinella, è invece partito da Portomaggiore.
Gli utenti che erano a Molinella pronti a salire sul 611 non vedendo il treno li fermo come ogni mattina succede, hanno chiesto alla biglietteria presente in stazione ma neanche loro hanno saputo dirgli cosa stava succedendo.
Quello che posso dirvi da parte degli utenti è che si sono sentiti presi in giro, non tanto per il guasto al materiale quanto per la mancanza totale di informazioni: hanno provato a chiamare il numero 840151152 ma nessuno ha risposto.
A questo punto confermo alla Regione la data proposta del 2 luglio per una riunione alla presenza dell'Assessore Regionale dove chiediamo di poter avere i dati relativi ai ritardi sulla Bologna-Portomaggiore
riguardanti sia il 2008 sia questi primi mesi del 2009.
Inoltre siamo a chiedere, se disponibili i dati relativi ai guasti del materiale di questi primi mesi del 2009.
In attesa di gentile riscontro, porgo cordiali saluti
***
Gentilissimi,
a seguito di quanto accaduto questa mattina vi segnalo che il disservizio ha causato problemi soprattutto agli studenti che dovevano recarsi presso la Scuola Media di Budrio per le prove d'esame.
Chi ne ha avuto la possibilità ha chiamato i genitori, altri invece si sono dovuti arrangiare in maniera diversa rischiando di giungere in ritardo con conseguenze di cui potete immaginare.
Chiediamo quindi chiarimenti sui motivi per cui non sia stato istituito un servizio sostitutivo su tutta la linea così come previsto dal Contratto di Servizio.
Vi segnalo inoltre che in serata la corsa 650 delle 17.30 per Portomaggiore è partita con circa 15 minuti di ritardo non si sa bene per quale motivo.
Questi continui ritardi e disservizi ci portano a richiedere nuovamente un mese di abbonamento gratuito per i pendolari.
Cordiali saluti
Fabio Businaro
Ancora problemi in ingresso a Bologna Centrale
Sabato 6 giugno, ricevo una telefonata alle 16.45 da una utente che attendeva il treno a Bologna Rimesse, la quale mi chiede se sapevo qualcosa circa il ritardo del treno 646 con partenza prevista alle 16.30 da Bologna Centrale e transitante da Rimesse alle 16.37 direzione Portomaggiore.
Mi attivo subito chiamando la Sala Operativa FER, dove mi viene comunicato che dapprima la corsa 655 ha atteso per circa 20 minuti a Bologna S.Vitale in "via libera" per entrare in Centrale e successivamente Trenitalia/RFI ne ha impedito l'accesso a Bologna per troppo ritardo (evito di commentare).
Di conseguenza, la corsa 646 è ripartita da Bologna S.Vitale con circa 15/20 minuti di ritardo.
Conclusioni: credendo a quando comunicatomi dalla SOFER, ritengo opportuno segnalare ancora problemi in ingresso a Bologna dopo l'attivazione dell'ACC...non è più possibile andare avanti così!!!
Fabio Businaro
Associazione Pendolari Bologna-Portomaggiore
CRUFER - Lettera aperta sui disservizi del nuovo ACC di Bologna Centrale
sui disservizi del nuovo impianto ACC di Bologna Centrale
Nel corso della presentazione dei lavori interessanti la stazione di Bologna del 23 e 24 maggio, il Crufer ha bene interpretato la necessità di dotare la stazione di Bologna di un nuovo impianto tecnologico per meglio rispondere alle attuali necessità dell'importante nodo ferroviario bolognese. Una prospettiva di due giorni di disagi, leniti dalla promessa di un netto miglioramento del servizio ferroviario, compresi i servizi regionali esclusi dai “vantaggi” dell'Alta Velocità. L'unica riserva espressa dal Comitato è stata rivolta alle possibili ripercussioni nei giorni successivi ai lavori sulla quasi totalità dei treni pendolari della Regione e interessati, per destinazione o transito, al nodo ferroviario di Bologna.
Possibilità peraltro negata dalla rappresentanza RFI/Trenitalia.
Alla prova dei fatti, dopo una prima giornata di ragionevoli assestamenti del nuovo
impianto, con limitazioni di percorso e soppressioni, si attendeva un progressivo e rapido rientro alla normalità, migliorata con la nuova tecnologia. Al terzo giorno di “messa a punto” dell'impianto, purtroppo si assiste ancora a ritardi e soppressioni sulle principali direttrici della Regione Emilia Romagna. Di particolare rilievo i disservizi che hanno interessato la Bologna-Vignola, la Bologna-Portomaggiore e i collegamenti con Ravenna. Gravi disagi sono stati segnalati per i trasbordi dalle stazioni-porta (Arcoveggio), per l'assenza di fermate intermedie delle navette per Casalecchio e per la carenza di puntuale e precisa informazione.
Il Crufer richiede alla Regione Emilia Romagna quale committente del servizio, a Trenitalia quale gestore dei servizi, a RFI titolare dei lavori dell'ACC di Bologna Centrale di adoperarsi per superare nel più breve tempo questi disservizi. Il Crufer stigmatizza le pesanti ripercussioni sull'utenza, in particolare utenti e pendolari del Sistema Ferroviario Regionale, i quali stanno subendo il danno maggiore di questi disservizi.
Il Crufer fa rilevare come tra i disservizi e le soppressioni in atto vengano particolarmente colpiti treni e linee gestite dalla FER -Ferrovie Emilia Romagna- che, in consorzio con Trenitalia, gestisce il trasporto regionale. Un ulteriore e pesante segnale di subordinazione dei servizi regionali alle priorità di Trenitalia/RFI, che paiono poco considerare le importanti risorse che la Regione investe sul trasporto ferroviario.
Bologna, 27 maggio 2009
Comunicato 13/2009
MArtedì 26 maggio sono le 13.45 sono con un centinaio di studenti in Stazione Centrale ad attendere la corsa 634 delle 14.00 per Portomaggiore ben sapendo che sarebbe potuto esserci del ritardo a causa di alcuni treni precedenti partiti con 10-15 minuti oltre l'orario previsto.
Sono le 14.30, all'orizzonte non si vede ne il treno delel 14.00 ne quello previsto in partenza alle 14.30.
Rimaniamo fiduciosi fino a quando, erano le 14.45 circa, una voce comunica "treno in arrivo al binario 4 piazzale est".
Purtroppo questa nostra gioia si spegne quando alle 14.55 sempre la stessa voce metallica annuncia che "il treno 643 di FER previsto in arrivo alle 13.55 oggi non è stato effettuato. Ci scusiamo per il disagio"
Annunciare soppresso un treno dopo 60 minuti non mi pare serva a molto.
Come già scritto nel comunicato inviato ieri escludo FER da ogni responsabilità in merito; chiedo quindi all'Assessore Peri un intervento urgente per eliminare questi disagi ed avere una informazione quanto più precisa e puntuale.
Nell'ora passata a Bologna Centrale hanno annunciato ritardi e disagi su ogni possibile linea di Trenitalia e sulla Vignola (sul tratto limitato a Casalecchio) e noi della Portomaggiore siamo l'ultima ruota del carro?
Un ulteriore problema per i "poveri" della Portomaggiore è rappresentato dalla mancanza di panchine sul nuovo marciapiede installato tra il 4 EST ed il 3EST, panchine che in questo caso (come in tanti altri) sarebbero servite per dare un minimo di ristoro all'utenza.
Comunicato 12/2009
attendevano la corsa 647 prevista in arrivo alle 15.14 che sarebbe
ripartita come 640 alle 15.30.
Sono le 15.23 ed un annuncio ci informa che "causa guasto all'apparato
di circolazione i treni della Portomaggiore saranno limitati a Bologna
S. Vitale"...non si può avvisare 7 minuti prima!!!!!
Potete capire l'apprensione degli utenti che non sapevano come
muoversi, dove andare, persone anziane, che con il caldo pomeridiano
erano in palese difficoltà.
Siamo tutti corsi a cercare un autobus per raggiungere S. Vitale ma,
nonostante i buoni propositi di FER di ritardare la partenza del 640
l'abbiamo comunque perso attendendo un'ora per il treno successivo.
Come ho fatto con gli utenti che mi chiedevano spiegazioni sottolineo
che FER non ha responsabilità in merito.
Purtroppo i disagi sono stati notevoli: mi risulta che i treni
limitati a san vitale con direzione budrio/portomaggiore siano stati
640/642/646/650/652/654/658 e non so se ce ne siano stati altri in
quanto non ho informazioni in merito.
Chiediamo alla Regione risposte in merito a questi disservizi che, se
non ricordo male, all'incontro svoltosi alla presenza di CRUFER,
Regione, RFI e Trenitalia non erano stati presi in considerazione.
Non sono possibili queste situazioni...c'è chi è tornato a casa un'ora
dopo per una situazione del genere; informazione scarsa e talvolta
mancante (mi dicono che il 646 non è stato annunciato soppresso nella
tratta Bo C.le - Bo Zanolini) e comunque avvisare con un anticipo di
5/10 minuti rispetto alla partenza del treno non serve a niente.
Fabio Businaro
Comunicato 11/2009
ASSESSORATO AI TRASPORTI REGIONE E.R.
FERROVIE EMILIA ROMAGNA S.R.L.
PROVINCIA DI BOLOGNA
PROVINCIA DI FERRARA
SINDACI COMUNI LINEA BOLOGNA-PORTOMAGGIORE
CRUFER
Direi che i disagi sulla Bologna-Portomaggiore siano ormai di routine.
Questa mattina, giovedì 21 maggio, pare a causa di guasti agli scambi nella Stazione di Mezzolara si sono verificati pesanti disagi.
Partiamo con la corsa 604 prevista in partenza alle 6.44 da Bologna per Portomaggiore che giunge a Molinella con 20 minuti di ritardo dando quindi ritardo di 15 minuti al treno 611 previsto in partenza da Molinella per Bologna alle 7.43.
Il 604 giungendo in ritardo a Portomaggiore riparte come 617 con altrettanto ritardo creando quindi notevoli disagi per l'utenza che già nella serata di ieri, mercoledì 20 maggio, ha subito pesanti ritardi.
Ormai prendere il treno è diventata una vera e propria avventura, ritardi e disagi sono all'ordine del giorno.
Non è più possibile andare avanti in queste condizioni, non si può fare affidamento sulla buona sorte per sperare di arrivare a casa in orario.
Non tutti possono permettersi di arrivare sempre con ritardi del genere: chi ha appuntamenti, chi ha bambini da andare a prendere a scuola, chi deve timbrare un cartellino non sa mai come muoversi.
Faccio un'osservazione: quando mi capita di prendere le corse sostitutive in particolare del 648 con partenza alle 16.45 dalla Stazione di Bologna per Budrio la traccia oraria è nella maggior parte dei casi rispettata nonostante tutto il traffico che si incontra...sta diventando più competitivo il servizio su gomma!!!
Fabio Businaro
Associazione Pendolari Bologna-Portomaggiore
Comunicato 10/2009
ASSESSORATO AI TRASPORTI REGIONE E.R.
FERROVIE EMILIA ROMAGNA S.R.L.
PROVINCIA DI BOLOGNA
PROVINCIA DI FERRARA
SINDACI COMUNI LINEA BOLOGNA-PORTOMAGGIORE
CRUFER
I disagi non finiscono mai
Gli utenti della Bologna-Portomaggiore stanno continuando a subire pesanti disagi ormai non più accettabili e sopportabili.
Mercoledì 20 maggio: ricevo una telefonata alle 18.15 dove mi viene comunicato che il treno 665, con partenza prevista alle 17.22 da Portomaggiore e arrivo alle 18.24 a Bologna, si trovava a Budrio Centro e avanzava con grosse difficoltà:il ritardo era già di circa 20 minuti.
Il materiale rotabile era sempre quello che la scorsa settimana aveva avuto guasti tecnici per 2 giorni consecutivi e per 2 giorni consecutivi gli utenti del treno 650 delle 17.30 da Bologna per Portomaggiore erano giunti a destinazione con ritardi anche di 60 minuti.
A causa di questo ritardo ha accumulato un ritardo di circa 15 minuti anche la corsa 650 che attendeva a Budrio Stazione l'arrivo del 665 per effettuare la coincidenza.
Arrivo in Stazione Centrale dove trovo circa un centinaio di persone che, come me, sarebbero dovute tornare a casa con la corsa 654 delle 18.30 che ovviamente viaggiava con 30 minuti di ritardo.
Sono le 19.00 si parte con 30 minuti di ritardo viaggiando su 2 carrozze ma in condizioni di emergenza si possono anche accettare. Tutto va bene fino a Mezzolara dove arriviamo alle 19.35: ma purtroppo, credo per attendere un treno incrociante, l'arrivo a Molinella è stato alle 19.55
Sollecitiamo un incontro con l'Assessore ai Trasporti Alfredo Peri per valutare tutte le soluzioni possibili per ridurre al minimo tutti questi disagi e chiediamo a FER le motivazioni per cui sia oggi sia nelle giornate di Mercoledì 13 e Giovedì 14 maggio non siano state istituite corse sostitutive come previsto dal Contratto di Servizio.
Concludo dicendo che non si può più viaggiare in queste condizioni.
Fabio Businaro
Associazione Pendolari Bologna-Portomaggiore
Modifiche alla circolazione: Sabato 23 e Domenica 24 Maggio
Sabato 23 e domenica 24 maggio nella stazione centrale di Bologna sarà installato il nuovo apparato centrale computerizzato per il controllo del traffico. I lavori comporteranno la messa fuori esercizio dei piazzali est e ovest e dei binari centrali dal 1 all’11. Per questa ragione anche la circolazione ferroviaria gestita da FER subirà interruzioni e modifiche. Di seguito i provvedimenti adottati.
Provvedimenti modifiche circolazione 23 e 24 Maggio (file .pdf)
incontro con Assessorato ai Trasporti - Regione E.R.
A seguito di quanto accaduto in questi ultimi giorni, ho preso contatto con la segreteria dell'Assessore Peri dove ho richiesto in maniera molto urgente un incontro.
Fino a Martedì l'Assessore è fuori sede quindi ancora non vi sono dire una data esatta, in ogni caso vi terrò prontamente informati di eventuali sviluppi.
Siamo inoltre dell'idea che a tale incontro sia giusto invitare anche le Province di Bologna e Ferrara ed i comuni della linea.
Comunicato 9/2009 Associazione Pendolari
Proseguono i problemi sulla Bologna-Portomaggiore.
Dopo quanto comunicato questa mattina sono a segnalare un altro grave disservizio accaduto in serata.
Il treno 650 delle 17.30 da Bologna per Portomaggiore, partito con 10 minuti di ritardo è rimasto bloccato a Bologna S.Vitale a causa di un guasto al materiale; delle circa 150 persone che erano sopra alcune sono riuscite a salire sul successivo treno 652 delle ore 18.00 per Budrio che però essendo 1 solo vagone non ha potuto caricare tutti.
Le persone rimaste a terra, un centinaio circa, hanno usufruito della successiva corsa 654 delle 18.30 che ovviamente caricando circa 100 persone in più del normale era decisamente piena rendendo quindi il viaggio scomodo e non del tutto in sicurezza.
Quello su cui voglio puntare l'attenzione è che non sono stati fatti annunci nelle fermate ma soprattutto che il materiale guastatosi questa sera era lo STESSO che anche ieri aveva lasciato a piedi gli sfortunati utenti del 650.
Per quale motivo non è stato predisposto un servizio sostitutivo su gomma così come previsto sia dalla Carta dei Servizi FER sia dal Contratto di Servizio?
Per quale motivo è stato rimesso in funzione lo stesso materiale che la sera prima aveva presentato gravi problemi tecnici?
L'aria che si respira sui treni non è delle migliori, gli utenti si sentono presi in giro: c'è chi ha intenzione di fare denunce per interruzione di pubblico servizio, chi vuole bloccare i treni, chi non vuole pagare l'abbonamento per il mese di Giugno.
Attendiamo la convocazione da parte della Regione per incontrarci e capire cosa si intende fare.
Fabio Businaro
Comunicato 8/2009 Associazione Pendolari
Ad integrazione del comunicato inviato questa mattina vi segnalo che il treno 621 delle ore 8.50 da Portomaggiore è giunto a Bologna Centrale alle 10.35 anzichè alle 9.54 causa guasto al materiale (le porte erano bloccate ed è presumibile, ma non ne abbiamo la prova certa, che alcuni viaggiatori siano rimasti sul treno proprio a causa di questo problema).
Dopo 20 minuti di sosta a Roveri dove si è cercato di risolvere il problema tutti gli utenti sono stati trasferiti sulla prima carrozza.
ORa mi chiedo...se non era possibile farla subito questa mossa,soprattutto se si considera che tale treno giunto a Bologna riparte come 618 per Roveri dove termina servizio.
In questi ultimi 3 giorni i ritardi dovuti a guasti materiale sono stati frequenti e credo che non si possa più andare avanti in questo modo pertanto chiediamo urgentemente un incontro con l'Assessore Regionale ai Trasporti per capire in che modo la Regione intende muoversi per risolvere questi problemi che ultimamente creano non pochi disagi all'utenza.
In attesa di Vostro gentile riscontro, porgo cordiali saluti
Fabio Businaro
334-9802963
Comunicato 7/2009 Associazione Pendolari
Mercoledì 13 maggio, il treno 659 delle 16.22 da Portomaggiore è
giunto a Bologna Centrale alle 17.50, con un ritardo di circa 26
minuti, da dove sarebbe dovuto ripartire come 650 alle 17.30 sempre
per Portomaggiore.
Quando ormai tutti eravamo seduti e pronti per partire ci è stato comunicato dal personale di scorta che a causa di gravi problemi tecnici, era più conveniente utilizzare la corsa 652 delle 18.00 in partenza dal 4est, treno che è partito stipato di utenti che, non sapevano, come e quando avrebbero raggiunto casa (il 652 è una corsetta per Budrio).
Arrivati a Roveri abbiamo visto che era stato predisposto un treno di riserva per proseguire alla volta di Portomaggiore (preciso che avevamo già accumulato un ritardo di circa 30 minuti); piccolo particolare....mancava il personale di macchina che, ovviamente era rimasto a Bologna con il materiale guasto.
Quello che più lascia delusi non è il guasto meccanico in se, ma la scarsità di informazione e un'organizzazione per le situazioni di emergenza non del tutto soddisfacente e puntuale.
Morale della favola: siamo giunti a Mezzolara alle 18.50 anziché alle 18.07.
Approfitto dell'occasione per segnalare altri ritardi rilevanti che si sono verificati nella giornata di martedì 12 maggio.
dopo avere effettuato in stazione Roveri trasbordo per guasto al materiale
L'utenza sta tornando ad essere stanca del ripresentarsi di questi disservizi, ed in seguito a quanto accaduto nella giornata del 13 maggio è stata informata la stampa.
Chiediamo quando entrerà in funzione il convoglio elettrico che venne pubblicizzato nell'ultimo incontro svoltosi presso la sede RER di Via dei Mille e che sarebbe dovuto giungere al deposito di Roveri tra i mesi di marzo ed aprile.
Infine, siamo a richiedere urgentemente un incontro alla Regione E.R. alla presenza anche di FER, e Province di Bologna e Ferrara dove oltre a discutere dei problemi della linea e gli interventi per la loro risoluzione in tempi accettabili, chiediamo di prendere visione dei dati relativi ai ritardi da gennaio ad oggi.
In attesa di vostro gentile riscontro, porgo cordiali saluti
Per l'Associazione Pendolari Bologna-Portomaggiore
Fabio Businaro
334-9802963
Sciopero FS 09-05-09
Sulle linee FER, circolanti su rete RFI, potrebbero verificarsi ritardi, limitazioni di percorso o soppressioni.
http://www.fer-online.it/Sciopero%20FS%209-5-2009.pdf
informazioni (Numeri FER)
800915030
840151152
Luned 20 aprile autosostituzioni sulla Bologna-Portomaggiore
http://www.fer-online.it/INTERRUZ%20BO-PM.pdf
Lunedì 20 aprile causa lavori e prove al materiale rotabile la linea Bo-Portomaggiore alcune corse saranno autosostituite
Treno 616 con partenza alle 9,30 da Bologna per Molinella (autosostituito nella tratta Budrio-Molinella)
Treno 618 con partenza alle 10,00 da Bologna per Roveri
Treno 629 con partenza alle 10,30 da Molinella per Bologna C.le
Treno 633 con partenza alle 11,22 da Portomaggiore per Bologna C.le
Treno 624 con partenza alle 11,30 da Bologna per Portomaggiore
Treno 628 con partenza alle 12,30 da Bologna per Portomaggiore
Treno 639 con partenza alle 12,58 da Budrio Stazione per Bologna C.le
Treno 630 con partenza alle 13,00 da Bologna per Budrio Stazione
Treno 641 con partenza alle 13,22 da Portomaggiore per Bologna C.le
Treno 643 con partenza alle 13,30 da Budrio Stazione per Bologna C.le
per informazioni
FER
800915030
840151152
FACILITAZIONI AGLI UTENTI DELLA LINEA BOLOGNA-PORTOMAGGIORE E DELLE LINEE AUTOMOBILISTICHE CORRELATE
A coloro che nel periodo Gennaio/Aprile 2009 abbiano acquistato almeno 2 abbonamenti mensili ferroviari sulla linea Bologna-Portomaggiore viene concesso 1 abbonamento gratuito per il mese di Maggio.
Senza necessità di passare in biglietteria sarà sufficiente, per il controllo, mostrare la tessera ed i 2 abbonamenti dei mesi precedenti (gennaio/aprile 2009) riportanti lo stesso numero di tessera.
Coloro che avevano l’integrazione urbana potranno acquistare la stessa integrazione al prezzo di €. 15,00, presso i punti vendita FER e ATC per il mese di Maggio 2009 riportando sulla stessa il numero di tessera.
Possono acquistare l’integrazione urbana per il mese di maggio anche coloro che nei due mesi tra gennaio ed aprile non l’avevano acquistata.
POSSESSORI DI ABBONAMENTI MENSILI E ANNUALI SULLE LINEE IN POOL FER/ATC
Coloro che nel periodo Gennaio/Aprile 2009 abbiano acquistato almeno 2 abbonamenti mensili avranno diritto, presso tutte le rivendite di FER, mostrando la tessera ed i 2 abbonamenti dei mesi (gennaio/aprile 2009) riportanti lo stesso numero di tessera, ad uno sconto al momento dell’acquisto dell’abbonamento per il mese di Maggio secondo le seguenti tipologie:
Linea Castenaso-Bologna (*) €. 6,00
Linea Budrio-Bologna-altre destinazioni (*) €. 8,00
(*) riguarda gli abbonamenti automobilistici Pool ATC-FER
Linea Budrio-Bologna €. 8,00
Linea Molinella-Bologna €. 8,00
Sono inclusi gli abbonamenti mensili per studenti in convenzione del Comune di Castenaso.
Il medesimo sconto sarà applicato anche ai possessori di abbonamenti annuali validi al 30 aprile 2009 sempre al momento del rinnovo presso tutte le rivendite di FER:
Per gli abbonamenti di tipo pool emessi da ATC l’inizio di validità può non essere coincidente con il primo giorno del mese come per gli abbonamenti emessi da FER; in questo caso al momento del rinnovo FER emetterà gli abbonamenti scontati con la validità richiesta e non da inizio mese.
POSSESSORI DI ABBONAMENTI ANNUALI SULLA LINEA BOLOGNA-PORTOMAGGIORE
Coloro che abbiano acquistato un abbonamento annuale sulla linea Bologna-Portomaggiore valido al 30 aprile 2009, al momento del rinnovo avranno diritto, presso tutte le Rivendite FER, ad uno sconto pari ad 1/12 del costo dell’abbonamento in atto (escluse eventuali integrazioni urbane).
Mese di maggio: rimborso disagi subiti
A seguito di questo il 9 marzo è stato fatto un incontro in Regione alla presenza di FER, ATC e Associazione Pendolari per determinare in maniera precisa e senza escludere nessuno da questo "rimborso".
A breve verranno indicate, per ogni tipologia di abbonamento (mensile, annuale, pool FER/ATC, automobilistici) in che modo si godrà di questi benefici.
Invito ancora una volta i possessori di abbonamento mensile, compresi fra gennaio ed aprile 2009, a NON BUTTARLI.
Fabio
Comunicato Regione - Associazione Pendolari
Vanno conservati gli abbonamenti mensili fatti nei primi quattro mesi del 2009, da gennaio ad aprile, perché serviranno per viaggiare in treno nel mese di maggio 2009 senza dover pagare.
Per i pendolari della Bologna-Budrio-Portomaggiore il 2009 si è aperto in controtendenza rispetto a quanto avviene sulle altre linee ferroviarie regionali. Su molte relazioni si avuto un aumento dei servizi offerti, su tutte le altre c’è stato il mantenimento del livello precedente. Unica eccezione la linea FER Bologna-Budrio-Portomaggiore per la quale l’assommarsi di circostanze sfavorevoli ha portato ad una contrazione del servizio ferroviario, in parte effettuato dal 14-12-08 con bus sostitutivi. La richiesta del comitato pendolari per una compensazione allo stato di disagio che si è venuto a creare è stata accolta dalla Regione Emilia-Romagna. Verranno utilizzate le risorse trattenute a FER per la insufficiente qualità del servizio per coprire i costi del mese di maggio 2009 a tutti gli abbonati mensili e annuali sulle relazioni tra Portomaggiore e Bologna. A grandi linee si riproporrà lo stesso meccanismo che l’anno scorso è stato adottato per i pendolari sulle linee di Trenitalia: chi possiede 2 abbonamenti mensili nominativi per 2 mesi, anche non consecutivi, tra Gennaio ed Aprile 2009 potrà viaggiare tutto il mese di maggio 2009 , sulla relazione oggetto degli abbonamenti posseduti, senza pagare altro. Chi invece ha un abbonamento annuale che sia valido al 30-4-2009, potrà viaggiare anche per i 30 giorni successivi alla data di scadenza nominale dell’abbonamento stesso. Nelle prossime settimane verranno fornite le indicazioni pratiche di dettaglio.
Oggi la notizia quindi è: non buttare gli abbonamenti ferroviari mensili scaduti perché sono la condizione per avere il bonus in Maggio 2009 sulla linea Bologna-Portomaggiore.
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Per eventuali chiarimenti potete contattarmi: 334-9802963 o via mail associazionependolari@gmail.com
Fabio
Abbonamento gratuito
Nell'ultimo incontro svoltosi il 21 gennaio alla presenza di Regione e FER, è stato concesso un mese di abbonamento gratuito per i pendolari della Bologna-Portomaggiore come parziale ristoro per i disagi subiti.
A breve comunque , oltre ad un comunicato stampa per portare a conoscenza di quanto detto in tale occasione, verranno definite le modalità con cui si potrà godere del mese di abbonamento gratuito.
Il Presidente dell'Associazione Pendolari
Fabio Businaro
Sciopero FS 23 gennaio
(20/01/2009)
VENERDI' 23 GENNAIO
SCIOPERO FS: RIPERCUSSIONI SUL SERVIZIO FER
Ferrovie Emilia
Romagna comunica che, a seguito dell’astensione dal lavoro del personale delle
Ferrovie dello Stato dalle 9,01 alle 17,00 di venerdì 23 gennaio, i treni
viaggiatori FER potrebbero subire ritardi o essere soppressi.
Per ulteriori informazioni i viaggiatori
potranno contattare il numero verde 800-915030 o il numero unico Fer
840.151.152
incontro con Assessorato ai Trasporti
Trasporti della Regione Emilia Romagna.
In tale sede oltre ad esporre i problemi che ormai quotidianamente ci
creano disagi, verranno mostrate alcune fotografie scattate in questi
giorni sia sui convogli sia nelle fermate della linea.
I punti che tratteremo saranno
- situazione rotabile: come intende muoversi la Regione in attesa
dell'arrivo del materiale elettrico nuovo (non prima di 3 anni)
- situazione ritardi
- controlleria: già da tempo si parlava di un pool di controllori
(tipo come accade in ATC)
- rimborso disagi: crediamo che i disagi, soprattutto di questi ultimi
tempi, abbiano creato non pochi problemi all'utenza. Di conseguenza,
come già stato fatto per pendolari di altro gestore ferroviario,
riteniamo opportuno ri-chiedere un mese di abbonamento gratuito.
Saranno quindi ben accette eventuali proposte e suggerimenti che gli
utenti faranno.
Fabio
Comunicato 6/2009 Associazione Pendolari
Assessore Mobilità e Trasporti Regione E.R.
Dott. Alfredo Peri
e p.c.
Direttore Generale
Reti Infrastrutturali, logistica e sistemi mobilità
Ing. Paolo Ferrecchi
Responsabile Servizio Ferrovie Regione E.R.
Ing. Maurizio Tubertini
Assessore alla Mobilità Provincia di Bologna
Dott. Giacomo Venturi
Assessore alla Mobilità Provincia di Ferrara
Dott. Pier Giorgio Dall'Acqua
Presidente F.E.R. srl
Dott. Gino Maioli
Direttore Generale F.E.R. srl
Sig. Claudio Ferrari
Direttore Divisione Trasporto F.E.R. srl
Dott. Stefano Masola
Direttore Divisione Infrastrutture F.E.R. srl
Ing. Stefano Isler
Responsabile Relazioni Esterne F.E.R. srl
Dott. Gianfranco Parenti
Sindaci dei Comuni della Linea Bologna-Portomaggiore
Oggetto: pesanti disagi sulla Bologna-Portomaggiore
Egregio Assessore,
la presente per segnalarLe il perdurare di ritardi e di conseguenti disagi sulla linea Bologna-Portomaggiore.
Oltre a quanto avrà potuto apprendere dal nostro Comunicato n°3/2008 inviatole in data 14 gennaio u.s. la informo che, nella stessa giornata, i treni nella fascia pendolare 17-19 hanno subito pesanti ritardi.
Il treno 650 delle 17.30 da Bologna Centrale per Portomaggiore è giunto a Mezzolara alle 18.30 anziché alle 18.07, creando così ritardo al 665 partito alle 17.22 da Portomaggiore giunto a Bologna Centrale con circa 30 minuti di ritardo; di conseguenza il 654 partito alle 18.54, anziché 18.30, è giunto a Molinella alle 19.48 con un ritardo di circa 30 minuti.
Altra giornata campale il 15 gennaio.
Tutto ha inizio quando, il treno 605, causa guasto al materiale (tecnicamente “non andava in moto”) viene soppresso e non autosostituito costringendo così gli utenti a salire sul mezzo successivo partito alle 6.55 da Portomaggiore oppure, per chi ne avesse la possibilità, ad usufruire del servizio extraurbano.
Di conseguenza i treni legati al 605 hanno avuto grossi problemi: il 608 è transitato da Mezzolara 60' minuti dopo l'orario previsto e, poiché, questo è stato il primo treno ad essere sostituito con bus non ci si spiega come mai nella tratta Bologna-Mezzolara, abbia avuto un ritardo di tale entità.
Più complicata invece l'avventura degli utenti del 621 di cui sono stato testimone in prima persona: tale treno sarebbe dovuto transitare a Mezzolara alle 9.17 per Bologna Centrale ma eravamo coscienti che il servizio autosostitutivo, causa problemi di traffico, avrebbe potuto avere delle difficoltà.
Abbiamo atteso fino alle 10.05 quando, esasperati e ormai con la mattinata persa, onde evitare di rimanere al freddo, siamo saliti sulla corsa 616 per Molinella e, da qui, siamo ripartiti alle 10.30 direzione Bologna giungendo finalmente a destinazione 86 minuti dopo l'orario previsto; sia a Molinella che a Budrio, decine e decine di utenti si lamentavano per il mancato arrivo del bus sostitutivo.
Inoltre, la corsa 611 delle 7.43 da Molinella per Bologna ha riservato una spiacevole sorpresa agli utenti che si sono trovati sia uno scompartimento chiuso “causa allagamento”, sia una porta bloccata che ha comportato intervento a Roveri del personale tecnico ed un ritardo a Bologna Centrale di 10 minuti pur incrociando la sola corsa 610 a Roveri dove termina la sua corsa.
Ritardi e disagi anche in serata: il treno 659 è giunto in stazione centrale alle 17.38, 14 minuti dopo l'orario previsto, ed è ripartito come 650 effettuando un trasbordo in stazione Roveri causa guasto al materiale che, stando alle testimonianze di alcuni utenti, pare avesse avuto altri problemi nel pomeriggio.
Siamo quindi a richiedere le motivazioni di tutta questa serie di ritardi ricordando che gli utenti utilizzano il treno per motivi di studio, lavoro o per recarsi a visite mediche e questi continui ritardi non fanno altro che disincentivare il mezzo pubblico.
Inoltre chiediamo quando sarà messo in circolazione il materiale elettrico sulla linea che, stando a quando appreso dalla risposta ad interrogazione alla giunta regionale, sarebbe dovuto entrare in servizio dal 22 ottobre u.s. e quali interventi Regione e FER sono intenzionate a mettere in pratica in attesa del nuovo materiale rotabile che non si vedrà prima di tre anni.
Il Presidente dell'Associazione Pendolari
Fabio Businaro
Comunicato 5/2009
Presidente F.E.R. srl
Dott. Gino Maioli
Direttore Divisione Infrastrutture F.E.R. srl
Ing. Stefano Isler
e p.c.
Presidente Quartiere S.Vitale
Dott. Carmelo Adagio
Responsabile Relazioni Esterne F.E.R. srl
Dott. Gianfranco Parenti
Oggetto: barriere architettoniche Stazione di Bologna S.Rita
Egregio Presidente,
a seguito di alcune segnalazioni pervenuteci dagli utenti, siamo a sottoporLe il problema della presenza di barriere architettoniche nella Stazione di Bologna S.Rita.
Come si può vedere dalle fotografie in allegato la presenza di tre manufatti, utile per evitare l'intrusione di cicli e motocicli, riduce di fatto lo spazio di accesso all'utenza.
Ho verificato personalmente la situazione ed effettivamente vi è una notevole difficoltà ad accedere all'area ferroviaria in maniera particolare a persone diversamente abili, ma anche ad un genitore con un passeggino.
La invito quindi, anche alla presenza del Presidente del Quartiere S.Vitale che legge per conoscenza, ad un sopralluogo per verificare soluzione alternative che riducano per quanto possibile questo problema.
A disposizione per eventuali chiarimenti, porgo cordiali saluti.
Fabio Businaro
Comunicato 4/2009
Consigliere dell'Assemblea
Legislativa della Regione
Emilia Romagna
Silvia Noè
e p.c.
Assessore Regionale
Mobiltà e Trasporti
Emilia Romagna
Alfredo Peri
Oggetto: considerazioni in merito al Prot PG/2008/0298086
In riferimento alla risposta all'interrogazione n°4129, pubblicata sul Suo sito, riguardo l'elettrificazione della linea Bologna-Portomaggiore riteniamo opportuno sottolineare che, almeno secondo quanto a noi risulta, il periodo di pre-esercizio delle Ale 054 avrebbe evidenziato alcuni problemi tecnici riguardanti l'apertura porte che avviene mediante apposita maniglia azionata dai viaggiatori in ogni singolo scompartimento, e non in automatico come accade per i mezzi diesel,allungando così di fatto i tempi.
Un altro problema è la mancanza di pulsante per la prenotazione delle fermate a richiesta presenti sulla linea, che costringe quindi la sosta in ogni fermata con conseguente allungamento dei tempi.
Infine, nel periodo di pre-esercizio, si sono verificati ritardi che riteniamo dovuti proprio all'inserimento delle Ale 054, e riteniamo a questo riguardo opportuno, anche al fine di maggiore chiarezza, chiedere a FER di prendere visione dei grafici reali tracciati dagli operatori del DCO.
Riguardo la messa in esercizio di tale materiale elettrico riteniamo opportuno evidenziare che, stando a quanto comunicatoci in una riunione svoltasi in data 28 novembre u.s. presso la sede FER di Via San Donato, doveva prendere definitivo servizio dal 14 dicembre u.s. sul treno 601 all'atto del trasbordo passeggeri presso la Stazione di Mezzolara; ad oggi invece il servizio è effettuato ancora con mezzi diesel.
Sul materiale attualmente in uso sulla Ferrara-Ravenna (E464) e che, stando a quanto riportato in una pubblica assemblea del 21 febbraio u.s. svoltasi all'Auditorium di Budrio alla presenza dell'Assessore Peri e del Sindaco di Budrio Castelli, avrebbe dovuto prendere servizio sulla Bologna-Portomaggiore a partire da Giugno 2008 ipotizziamo sia stato destinato ad altre linee ferroviarie in quanto sulla linea Bologna-Portomaggiore pare non sia adatto a causa di problematiche tecniche.
L'interramento della linea, nella tratta urbana di Bologna, vedrà quasi sicuramente l'eliminazione dei pali della linea elettrica da poco installati e, nel caso non venga realizzato un binario parallelo per la continuità del servizio, notevoli disagi all'utenza che si vedrebbe dirottare su autobus nella tratta Roveri-Bologna Centrale di non facile percorrenza soprattutto in orari critici.
Facciamo inoltre presente che, a causa di un errore di battitura, viene indicata la soppressione del passaggio a livello di Via Lunga (che si trova sulla linea Casalecchio-Vignola), anziché di Via Larga.
A disposizione per eventuali chiarimenti e invitandola a verificare di persona le condizioni di viaggio degli utenti della linea Bologna-Portomaggiore, porgo distinti saluti.
Fabio Businaro
Associazione Pendolari Bologna-Portomaggiore
Comunicato 3/2009
Assessore Mobilità e Trasporti Regione E.R.
Dott. Alfredo Peri
e p.c.
Direttore Generale
Reti Infrastrutturali, logistica e sistemi mobilità
Ing. Paolo Ferrecchi
Responsabile Servizio Ferrovie Regione E.R.
Ing. Maurizio Tubertini
Assessore alla Mobilità Provincia di Bologna
Dott. Giacomo Venturi
Assessore alla Mobilità Provincia di Ferrara
Dott. Pier Giorgio Dall'Acqua
Presidente F.E.R. srl
Dott. Gino Maioli
Direttore Generale F.E.R. srl
Sig. Claudio Ferrari
Direttore Divisione Trasporto F.E.R. srl
Dott. Stefano Masola
Direttore Divisione Infrastrutture F.E.R. srl
Ing. Stefano Isler
Responsabile Relazioni Esterne F.E.R. srl
Dott. Gianfranco Parenti
Sindaci dei Comuni della Linea Bologna-Portomaggiore
Oggetto: ennesimi ritardi sulla linea Bologna-Portomaggiore
Egregio Assessore,
alla luce degli episodi già segnalati nei giorni scorsi, sono ad informarLa di quanto accaduto nella giornata di mercoledì 13 gennaio.
Il treno 659 delle 16.22 da Portomaggiore è giunto a Bologna Centrale alle 17.37 in ritardo di 13 minuti ed è ripartito come 650, in ritardo di 10 minuti, giungendo a Mezzolara alle 18.23 in ritardo di 16 minuti.
Il 650 a sua volta ha dato ritardo a Budrio al treno incrociante 665, che da orario sarebbe dovuto arrivare alle 18.24 a Bologna Centrale, di circa 15 minuti che ne ha accumulati altrettanti arrivando a destinazione, stando a quanto comunicatomi dagli utenti, alle 19.00.
A causa di ciò il treno 654 delle 18.30, partito quindi con circa 30 minuti di ritardo, è giunto a Molinella alle 20.00 anziché alle 19.18...lascio a Lei ogni commento.
A seguito di quanto accaduto, oltre all'applicazione delle sanzioni previste nel Contratto di Servizio riguardo i ritardi dei treni in particolar modo di quelli definiti "Rilevanti per la puntualità", chiediamo urgentemente un incontro nel quale attendiamo risposte concrete riguardo i disagi che si stanno continuamente verificando e al quale gradiremmo fossero presenti anche i Sindaci dei Comuni della linea in oggetto.
Siamo inoltre a rinnovare la richiesta di ottenere un mese di abbonamento gratuito così come è stato concesso ai pendolari di altro gestore ferroviario per ricompensare, anche se in parte, i disagi ed i ritardi che continuiamo a subire.
Rimanendo a disposizione per ogni eventuale chiarimenti, porgo i più cordiali saluti.
Il Presidente dell'Associazione Pendolari Bologna-Portomaggiore
Fabio Businaro
Comunicato 2/2009
Assessore Mobilità e Trasporti Regione E.R.
Dott. Alfredo Peri
Responsabile Reti Infrastrutturali, logistica e sistemi mobilità
Ing. Paolo Ferrecchi
Responsabile Servizio Ferrovie Regione E.R.
Ing. Maurizio Tubertini
Assessore alla Mobilità Provincia di Bologna
Dott. Giacomo Venturi
Assessore alla Mobilità Provincia di Ferrara
Dott. Pier Giorgio Dall'Acqua
Presidente di F.E.R. srl
Dott. Gino Maioli
Direttore Generale F.E.R. srl
Sig. Claudio Ferrari
Direttore Divisione Trasporto F.E.R. srl
Dott. Stefano Masola
Direttore Divisione Infrastrutture F.E.R. srl
Ing. Stefano Isler
Gentilissimi,
la presente per mettervi al corrente di ennesimi disagi e ritardi sulla linea.
Mercoledì 7 gennaio si è verificato un episodio abbastanza grave che vado a spiegare.
Come da avviso esposto nelle stazioni, dal 14 dicembre, il treno 601 effettua a Mezzolara trasbordo per i pendolari diretti a Bologna Centrale su un OL che proviene da Roveri.
In tale data, alcuni utenti di Mezzolara, salirono sul convoglio fermo nel primo binario convinti che, come ogni mattina, appena giunto il 601 e effettuato il trasbordo, questo fosse ripartito alla volta di Bologna: ma così non è stato.
Infatti tale convoglio è partito in direzione Portomaggiore senza che fosse dato alcun avvio in merito, causando così un grave disagio all'utenza che invece doveva recarsi a Bologna e costringendoli quindi a scendere a Molinella, utilizzando la corsa successiva 605 giunta a Bologna alle 7.40 -ben 65 minuti dopo l'orario che avevano previsto, dovuti anche ai 14 minuti di ritardo della corsa 605- che tra l'altro ha viaggiato con lo scompartimento di mezzo chiuso.
Mi sorge una domanda: se si fosse verificata un'emergenza tra coloro che erano nell'ultimo vagone, come avrebbero potuto chiamare il personale di scorta? Il viaggio, secondo le normative ferroviarie, si è svolto in condizioni di sicurezza?
Sempre in tale giornata la corsa 659 delle 16.22 da Portomaggiore è giunta con 12 minuti di ritardo a Bologna Centrale ripartendo come 650 con 10 minuti di ritardo.
Ovviamente la corsa 650 ha dato ritardo al 654 giunto a Molinella con 20 minuti di ritardo e che, viste le due carrozze delle quali era composto, ha costretto diversi utenti a viaggiare in piedi.
Venerdì 9 gennaio. Treno 611 delle 7.43 da Molinella per Bologna è giunto a destinazione con un ritardo di circa 15 minuti per un guasto alle porte.
Tale materiale, che da orario effettua anche la corsa 647 delle 14.00 da Portomaggiore per Bologna, prevederebbe un trasbordo in stazione Roveri. Per quale motivo non è stato effettuato tale trabordo che avrebbe quindi consentito la messa in esercizio di materiale privo di problemi tecnici? Questo perchè, sempre lo stesso materiale, effettuando la corsa 665 delle 17.22 da Portomaggiore è giunto a Bologna con un ritardo di 20 minuti (non annunciato) per poi ripartire come 654 alla volta di Portomaggiore accumulando un ritardo di 25 minuti.
Morale della favola chi doveva arrivare alle 19.28 a Molinella è giunto alle 20.00
Se fosse stato dato un avviso del ritardo, gli utenti avrebbero potuto utilizzare le corriere di linea che transitano per Budrio-Molinella, arrivando sicuramente prima a destinazione.
Per concludere, giovedì 8 gennaio, il treno 611 non ha effettuato la fermata di Villanova, nonostante chi era sul treno e doveva scendere, avesse prenotato per tempo la fermata. Questi utenti sono quindi dovuti scendere alla fermata successiva di Roveri, raggiungendo Villanova con altri mezzi.
Possiamo capire che il materiale è vecchio e fa quello che può, ma non è pensabile che ogni giorno capiti qualcosa, come ad esempio venerdì 2 dicembre quando alcune corse sono state autosostituite sia per gli atti di vandalismo sia per mancanza di personale.
Approfittiamo dell'occasione per chiedere quando entreranno in funzione le ALe054 della FBV e i mezzi Firema che tuttora pare siano fermi a Casalecchio Garibaldi.
I pendolari perdono continuamente ore di lavoro a causa dei ritardi e dei disagi ormai non più sporadici; è evidente che la situazione non può continuare in questo modo e sollecitiamo quindi un incontro al quale gradiremmo partecipassero oltre a FER e Regione E.R., sia le Province di Bologna e Ferrara, sia i Sindaci dei Comuni interessati dalla linea in oggetto.
In attesa di risposte per quanto accaduto e rimanendo a disposizione per eventuali chiarimenti, porgo i più cordiali saluti.
Il Presidente dell'Associazione Pendolari Bologna-Portomaggiore
Fabio Businaro
proposte da utenti - treno 601
ultimamente mi è capitato di ricevere alcune proposte da utlizzatori del treno 601 (5.35 da Porto per Bologna), per fare in modo che la partenza venga anticipata di 5 minuti.
Così facendo si raggiungerebbe Bologna qualche minuto prima che consentirebbe di prendere coincidenze con altri treni, ma soprattutto con autobus extraurbani che, di prima mattina, hanno cadenzamento di 15-20 minuti.
Se avete proposte, esclusivamente riguardo al treno in oggetto, sono ben accette.
Orari autosostituzioni Bologna-Budrio
E aggiungo una cosa: oltre ai bus sostitutivi, sulla tratta BOlogna-Budrio, nella fascia oraria 17.00 - 17.20 sono presenti 3 autobus di linea con partenze, da Bologna Autostazione, alle ore
17.00 (linea 238) e 17.20 (linea 243) linee FER
17.10 (linea 257) linea ATC
nella sezione "link" qui a fianco sono disponibili i collagamenti diretti agli orari
Gli orari delle autosostituzioni tra Bologna e
Budrio
A seguito delle prime verifiche effettuate sul servizio e al fine di
regolarizzare gli orari di partenza e arrivo, dal 7 gennaio 2009 il servizio
autosostitutivo sulla linea Bologna C.-Roveri-Budrio osserverà il seguente
orario:
600 Roveri - Budrio ………. p. 6.06 a. 6.23
607 Budrio - Bologna C…….p. 6.39* a. 7.12
606 Bologna C. - Budrio …...p. 7.21 a. 7.41
635 Roveri - Bologna C ……p. 11.35 a. 11.55
626 Bologna C. - Budrio ….. p. 12.00 a. 12.37
637 Budrio - Bologna C.…....p. 12.45 a. 13.22
648 Bologna C. - Budrio ….. p. 16.45 a. 17.22
667 Budrio - Bologna C….... p. 17.30 a. 18.07
* Il BUS 607 (Budrio-Bologna delle ore 6.39) non effettua le fermate
di Villanova, Tangenziale e Grattacielo; ferma a Castenaso-Mazzini e Bologna S.
Orsola..
NB. Il treno 601 in partenza da Portomaggiore alle ore 5.35 effettua servizio
di trasbordo a Mezzolara per i viaggiatori che proseguono in direzione Bologna
Centrale.