Alla cortese attenzione
Consigliere dell'Assemblea
Legislativa della Regione
Emilia Romagna
Silvia Noè
e p.c.
Assessore Regionale
Mobiltà e Trasporti
Emilia Romagna
Alfredo Peri
Oggetto: considerazioni in merito al Prot PG/2008/0298086
In riferimento alla risposta all'interrogazione n°4129, pubblicata sul Suo sito, riguardo l'elettrificazione della linea Bologna-Portomaggiore riteniamo opportuno sottolineare che, almeno secondo quanto a noi risulta, il periodo di pre-esercizio delle Ale 054 avrebbe evidenziato alcuni problemi tecnici riguardanti l'apertura porte che avviene mediante apposita maniglia azionata dai viaggiatori in ogni singolo scompartimento, e non in automatico come accade per i mezzi diesel,allungando così di fatto i tempi.
Un altro problema è la mancanza di pulsante per la prenotazione delle fermate a richiesta presenti sulla linea, che costringe quindi la sosta in ogni fermata con conseguente allungamento dei tempi.
Infine, nel periodo di pre-esercizio, si sono verificati ritardi che riteniamo dovuti proprio all'inserimento delle Ale 054, e riteniamo a questo riguardo opportuno, anche al fine di maggiore chiarezza, chiedere a FER di prendere visione dei grafici reali tracciati dagli operatori del DCO.
Riguardo la messa in esercizio di tale materiale elettrico riteniamo opportuno evidenziare che, stando a quanto comunicatoci in una riunione svoltasi in data 28 novembre u.s. presso la sede FER di Via San Donato, doveva prendere definitivo servizio dal 14 dicembre u.s. sul treno 601 all'atto del trasbordo passeggeri presso la Stazione di Mezzolara; ad oggi invece il servizio è effettuato ancora con mezzi diesel.
Sul materiale attualmente in uso sulla Ferrara-Ravenna (E464) e che, stando a quanto riportato in una pubblica assemblea del 21 febbraio u.s. svoltasi all'Auditorium di Budrio alla presenza dell'Assessore Peri e del Sindaco di Budrio Castelli, avrebbe dovuto prendere servizio sulla Bologna-Portomaggiore a partire da Giugno 2008 ipotizziamo sia stato destinato ad altre linee ferroviarie in quanto sulla linea Bologna-Portomaggiore pare non sia adatto a causa di problematiche tecniche.
L'interramento della linea, nella tratta urbana di Bologna, vedrà quasi sicuramente l'eliminazione dei pali della linea elettrica da poco installati e, nel caso non venga realizzato un binario parallelo per la continuità del servizio, notevoli disagi all'utenza che si vedrebbe dirottare su autobus nella tratta Roveri-Bologna Centrale di non facile percorrenza soprattutto in orari critici.
Facciamo inoltre presente che, a causa di un errore di battitura, viene indicata la soppressione del passaggio a livello di Via Lunga (che si trova sulla linea Casalecchio-Vignola), anziché di Via Larga.
A disposizione per eventuali chiarimenti e invitandola a verificare di persona le condizioni di viaggio degli utenti della linea Bologna-Portomaggiore, porgo distinti saluti.
Fabio Businaro
Associazione Pendolari Bologna-Portomaggiore
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