Si è tenuto nei giorni scorsi un nuovo incontro promosso dall'Assessorato ai Trasporti della Regione Emilia-Romagna sui problemi della linea Bologna-Portomaggiore alla presenza dell'Associazione pendolari , della direzione della FER e dei tecnici della Provincia di Bologna .
Il confronto è servito per specificare le proposte operative da mettere in azione con l'entrata in vigore del nuovo orario ferroviario 14 dicembre 2008 /13 giugno 2009 al fine di migliorare l'attuale situazione dell'esercizio .
Infatti a seguito dell'inizio dei lavori di ammodernamento dell'infrastruttura ( cantiere per la realizzazione del sottopasso di Budrio ) ,dell'uso sempre più continuo delle fermate a richiesta con relativo incremento degli utenti e della necessaria manutenzione straordinaria del materiale rotabile si sono riscontrate alcune criticità che non rendono possibile ,in questa fase ,assicurare la puntualità del servizio cadenzato .
Si è quindi proposto e convenuto di introdurre per una fase transitoria con il nuovo orario la autosostituzione di alcuni servizi.
In particolare verranno autosostitite cinque corse delle quali tre nella mattinata :la 626 in partenza da Bologna alle ore 12 per Budrio , la 635 in partenza da Roveri alle ore 11,44 direzione Bologna , la 637 in partenza da Budrio alle 12,30 limitatamente al tratto fino a Roveri e due nel pomeriggio : la 648 in partenza da Bologna alle 17 per Budrio e la 667 in partenza da Budrio alle 17,30 direzione Bologna.
Questa soluzione temporanea verrà ad esaurirsi una volta che potranno essere inseriti i nuovi materiali rotabili elettrici “Firema” insieme alla disponibilità di utilizzo di un nuovo binario della Stazione Centrale di Bologna.
Si è comunque convenuto circa la necessità di istituire un gruppo di lavoro con gli Assessorati alla Mobilità e Trasporti della Regione e della Provincia di Bologna per affrontare in una visione di più lungo periodo il tema del sistema degli orari in ragione degli interventi di innovazione e di ristrutturazione .
Nei prossimi tre anni infatti la linea sarà oggetto di un nuovo piano di investimenti straordinario che è già iniziato sia per la parte infrastrutturale che per quella relativa al materiale rotabile.
Attualmente sono in corso i lavori per la modifica degli impianti di segnalamento e per i nuovi deviatoi a Roveri e sono iniziati quelli per la realizzazione del sottopasso a Budrio ; entro il prossimo anno sono previsti la partenza di quelli ancora più impegnativi da una parte per la modifica del sistema di protezione dei passaggi a livello su tutta la tratta e dall'altra quelli per l'interramento della linea dalla fine della galleria di S.Vitale fino a Via Larga .
Per la metà del 2011 è previsto l' inserimento dei nuovi treni per coprire il 100% del servizio con l'elettrico fermo restando l'impiego , nella fase transitoria , di alcuni mezzi per coprire da subito il 20% e poi fra pochi mesi il 40% del servizio con questa modalità.
A fronte di questo scenario è importante prevenire i disagi attraverso lo studio e la preparazione di un sistema di orari che non penalizzi l'utenza e allo stesso tempo riesca a individuare ogni accorgimento utile sul piano organizzativo per garantire il servizio più soddisfacente possibile nel contesto dato.
L'Associazione degli utenti e la Direzione della FER hanno convenuto di ritrovarsi entro il mese di gennaio al fine verificare l'andamento concreto della soluzione concordata e adottare le eventuali correzzioni se e del caso.
Comunicato Stampa 01/12/2008
Budrio, 01/12/2008
Comunicato Stampa Associazione Pendolari
Giornata nera sulla Bologna-Portomaggiore
Ritardi e disagi già dalla mattina con il treno 605 delle 6.22 da Portomaggiore per Bologna è giunto a destinazione con 18 minuti di ritardo; nel pomeriggio invece si è verificato il disagio più pesante per i pendolari.
Il treno 646 delle 16.30 da Bologna per Portomaggiore è stato annunciato soppresso alle 16.50 “per motivi tecnici” che si traducono in “è rimasto a piedi il treno”; inoltre la corsa successiva per Budrio delle ore 17.00 non è partita.
Riteniamo questo un grave disservizio per l'utenza, sia per la non tempestività nel comunicare la soppressione delle corse, che avrebbe consentito di utilizzare autobus di linea per raggiungere Budrio e Molinella sia perché si sarebbe potuto provvedere ad un servizio sostitutivo così come nel famoso Contratto di Servizio che prevede sia “la tempestiva diramazione tramite altoparlante, nelle stazioni attrezzate, delle informazioni su eventuali anomalie del servizio”, sia “riduzioni di corrispettivo nel caso in cui il servizio autosostitutivo non sia istituto entro i 29 minuti dal verificarsi dell'evento”.
Ovviamente questa doppia soppressione ha portato gli utenti dei due treni soppressi a salire sul 650 delle 17.30 per Portomaggiore che tra l'altro aveva anche lui problemi tecnici.
Pensavamo di giungete in ritardo ma ringraziamo il personale in servizio sul 650 che ha fatto di tutto per limitare i disagi agli utenti, facendoci giungere a Mezzolara con 5 minuti di ritardo.
Inoltre, sempre per stare in tema di soppressioni, sabato mattina il primo treno delle 5.35 da Portomaggiore per Bologna mi è stato comunicato essersi bloccato appena partito tra Portomaggiore e Consandolo il che ha costretto i pendolari ad attendere il treno successivo partito alle 6.22.
A seguito di tutto ciò chiediamo all'Assessore Peri, di intervenire in merito a questi disagi.
Il Presidente dell'Associazione
Fabio Businaro
Comunicato Stampa Associazione Pendolari
Giornata nera sulla Bologna-Portomaggiore
Ritardi e disagi già dalla mattina con il treno 605 delle 6.22 da Portomaggiore per Bologna è giunto a destinazione con 18 minuti di ritardo; nel pomeriggio invece si è verificato il disagio più pesante per i pendolari.
Il treno 646 delle 16.30 da Bologna per Portomaggiore è stato annunciato soppresso alle 16.50 “per motivi tecnici” che si traducono in “è rimasto a piedi il treno”; inoltre la corsa successiva per Budrio delle ore 17.00 non è partita.
Riteniamo questo un grave disservizio per l'utenza, sia per la non tempestività nel comunicare la soppressione delle corse, che avrebbe consentito di utilizzare autobus di linea per raggiungere Budrio e Molinella sia perché si sarebbe potuto provvedere ad un servizio sostitutivo così come nel famoso Contratto di Servizio che prevede sia “la tempestiva diramazione tramite altoparlante, nelle stazioni attrezzate, delle informazioni su eventuali anomalie del servizio”, sia “riduzioni di corrispettivo nel caso in cui il servizio autosostitutivo non sia istituto entro i 29 minuti dal verificarsi dell'evento”.
Ovviamente questa doppia soppressione ha portato gli utenti dei due treni soppressi a salire sul 650 delle 17.30 per Portomaggiore che tra l'altro aveva anche lui problemi tecnici.
Pensavamo di giungete in ritardo ma ringraziamo il personale in servizio sul 650 che ha fatto di tutto per limitare i disagi agli utenti, facendoci giungere a Mezzolara con 5 minuti di ritardo.
Inoltre, sempre per stare in tema di soppressioni, sabato mattina il primo treno delle 5.35 da Portomaggiore per Bologna mi è stato comunicato essersi bloccato appena partito tra Portomaggiore e Consandolo il che ha costretto i pendolari ad attendere il treno successivo partito alle 6.22.
A seguito di tutto ciò chiediamo all'Assessore Peri, di intervenire in merito a questi disagi.
Il Presidente dell'Associazione
Fabio Businaro
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