Il giorno 2 luglio 2009 alle 16.30 si è tenuta, presso la sede della Regione in Via dei Mille, una riunione fra FER, Regione Emilia Romagna e Associazione Pendolari
Erano presenti:
- I rappresentanti dell’associazione pendolari
- L'Assessorato ai Trasporti della Regione Emilia Romagna
- La dirigenza FER
Il Presidente di FER, Gino Maioli, introduce la riunione dando la parola a Fabio Businaro, presidente dell’Associazione Pendolari che espone i motivi per i quali è stato chiesto l’incontro.
I problemi lamentati dai pendolari, non solo non si sono risolti, ma continuano ad arrecare notevoli danni agli utenti, come è stato constatato in numerose occasioni.
I punti più critici riscontrati sono:
- Situazione materiale rotabile
- Mancanza di informazione all'utenza
- Interramento della linea nell'area urbana di Bologna
Prende la parola il Presidente di FER intervenendo sui tema dei nuovi treni; informa che per quanto riguarda i rotabili elettrici è stata conclusa la prima fase della gara di appalto e sono giunte tre offerte. La commissione costituita dovrebbe finire i lavori entro il mese di Settembre 2009 e i treni essere consegnati entro 24-32 mesi dall’assegnazione della gara.
[omissis]
Per quanto riguarda l’informazione l'Associazione espone le problematiche riguardanti sia la difficile reperibilità del Call Center, attivo dal lunedì al venerdì fino alle 17.30, sia la mancanza di informazioni nelle fermate della linea in casi di forti problemi sulla linea; inoltre viene riscontrato come il personale viaggiante molto sovente non si premura di informare i passeggeri.
Il Presidente Maioli informa che si sta approntando un numero verde automatico in grado di fornire costantemente informazioni sul treno e sugli eventuali ritardi. Questo servizio è già pronto in via sperimentale e ne viene data una dimostrazione. Entro qualche settimana il servizio dovrebbe entrare in funzione. Verranno inoltre montati nuovi modelli di apparecchiature informative sonore in alcune stazioni/fermate della linea per fornire anche in questo caso informazioni in tempo reale. Allo stesso è già allo studio un meccanismo di avviso automatico capace di utilizzare l'attuale rete TDS nelle stazioni.
Prende la parola l’Assessore Peri che conferma l’impegno, anche finanziario, della Regione per l’acquisto dei treni e afferma che non ne è stata ancora data notizia perché si vuole essere certi dell’entrata in funzione del nuovo materiale per evitare gli inutili effetti annunci.
L’Assessore si impegna a far sì che tutti gli accordi intrapresi dalla dirigenza FER vengano rispettati e viene chiesto dall'Associazione Pendolari di redigere un verbale sottoscritto così da registrare il quadro degli intenti e del lavoro operativo da svolgere..
Prende quindi la parola l'Ing. Tubertini che sottopone all'Associazione il problema legato alla autosostituzione dei treni con autobus. La FER ha proposto di poter effettuare le autosostituzioni con nuovi bus da 18 m anziché con bus tipo "granturismo". Ciò consentirebbe, a detta di FER, sostituzioni più tempestive e certe a scapito di maggiori posti a sedere, anche per percorrenze relativamente lunghe.
A seguito di queste problematiche l'Ing. Tubertini chiede all'Associazione un parere, intendendo subordinare l'accettazione di tale proposta, in termini contrattuali, ad un parere positivo degli utenti.
L'Associazione dopo aver discusso in sede privata, ritiene che si possa accettare un viaggio in piedi a fronte di una maggiore certezza e rapidità nelle autosostituzioni dei treni.
Viene infine affrontato il tema dell’interramento della linea e l’Associazione esprime grandi preoccupazioni per i disagi che deriveranno da questi lavori in modo particolare per il lungo periodo di interruzione con conseguente istituzione di servizio sostitutivo nella tratta Roveri-Bologna Centrale che comporterebbe un eccessivo allungamento dei tempi di percorrenza.
L'interramento consentirebbe, tra le altre cose, una fluidificazione del traffico nell'area urbana di Bologna, ma l'Associazione sottolinea come il tempo di chiusura di un PL per il transito dei treni sia praticamente lo stesso di un rosso semaforico.
Vengono presentate proposte alternative come la realizzazione di sottopassi per il traffico urbano che comporterebbero per i pendolari un minore disagio; viene inoltre fatto presente che in tal modo l'utenza diminuirebbe in maniera sensibile, “obbligandola” ad usufruire di mezzi privati disincentivando quindi il mezzo pubblico.
La Regione annuncia che verrà fatta una conferenza dei servizi e che si discuterà con le amministrazioni locali cercando il modo di evitare il più possibili i disagi agli utenti.
Da parte sua la FER sottolinea come la possibilità di utilizzare gli autobus doppi snodati su un percorso Via Larga – Porta S.Vitale interamente protetta come corsia preferenziale, anche con l'ausilio di telecamere di sorveglianza così come accade in altre corsie urbane , potrebbe dare sollievo agli inevitabili disagi durante i lavori di interramento. Lavori che , inoltre , alla luce delle elaborazioni tecniche recenti , non trarrebbero vantaggi temporali apprezzabili dalla realizzazione di un binario provvisorio per l'esercizio anche in una valutazione costi/benefici.
Va poi ricordato che l'interramento fino al confine dell'area urbana di Bologna consentirà vantaggi importanti anche dal punto di vista del funzionamento dell'infrastruttura rendendola più idonea all'esercizio.
il verbale è stato sottoscritto da Regione E.R. nelle persone dell'Assessore Peri e dell'Ing. Tubertini Responsabile del servizio ferrovie