CAMBIO SITO ASSOCIAZIONE

Da lunedì 28 settembre 2009, il nuovo sito dell'Associazione Pendolari è reperibile all'indirizzo
http://associazionependolaribolognaportomaggiore.wordpress.com/

per eventuali comunicazioni potete scriverci a

associazionependolari@gmail.com

Comunicato 17/2009

Alla cortese attenzione


  • FERROVIE EMILIA ROMAGNA s.r.l.
  • COMUNE DI BUDRIO
  • CONSULTA FRAZIONALE MEZZOLARA-DUGLIOLO


Oggetto: problematiche stazione ferroviaria Mezzolara

Gentilissimi,
sono a comunicarvi, come da oggetto, problematiche relative alla stazione ferroviaria di Mezzolara; nello specifico:

Piazzale Stazione: come già segnalato in diverse occasioni il piazzale della stazione presenta numerosi avvallamenti che creano problemi sia agli automobilisti, sia a pedoni e ciclisti complice anche la scarsa illuminazione che, con l'avvicinarsi del periodo autunnale, verrà sempre meno. Inoltre, da qualche tempo, sono stati spostati i cassonetti per la raccolta dei rifiuti ed è stato abbattuto un vecchio albero ivi presente; però, come si vede dalle foto qui a fianco, sta ricrescendo sotto forma di cespuglio andando quindi a limitare i posti auto che si erano venuti a creare in precedenza. Basterebbe una semplice potatura per ovviare a questo inconveniente.
Infine, a seguito della mail inviata in data 08 agosto u.s. vorrei informare che si è provveduto alla sistemazione del tombino posto all'altezza dell'ingresso ciclabile ma attendo ancora risposta circa la realizzazione della segnalatica orizzontale per la delimitazione dei parcheggi.


Sala d'attesa: come si vede dalle foto sottostanti, la sala d'attesa è stata presa di mira più e più volte da atti vandalici con scritte e disegni su tutti i muri. Tra l'altro le due bacheche che si vedono nella prima foto, tutt'ora vuote, potrebbero essere utilizzate dall'Associazione Pendolari per l'affissione dei propri avvisi (che già da tempo stiamo richiedendo).
In ogni caso chiedo a FER sia la possibilità e la disponibilità a pulire i muri per dare un minimo di decoro alla stazione, sia conferma che tale sala di attesa così come da avviso presente, sia effettivamente chiusa nelle ore notturne.
Torno a proporre l'installazione di telecamere per prevenire atti di vandalismo ed eventualmente individuare i responsabili dei danneggiamenti.

Attendiamo quindi risposte da chi di competenza riguardo le problematiche segnalate, rimanendo a disposizione per eventuali sopralluoghi nel caso si ritenessero opportuni.




Fabio Businaro
Associazione Pendolari Bologna Portomaggiore

le foto, indicate, non essendo possibile inserirle in questa pagina si trovare nella sezione "foto" del forum dell'Associazione

Ripristino corsa 611

Contrariamente a questo previsto negli orari in vigore, e su richiesta dell'Associazione Pendolari, FER si è resa disponibile a ripristinare la corsa 611 con partenza alle 7.43 da Molinella per Bologna Centrale già a partire da lunedì 24 agosto che si effettuerà nei soli giorni lavorativi.

Gli avvisi sono stati affissi da ieri, giovedì 20 agosto, sui treni.

Comunicato 16/2009

Alla cortese attenzione

ASSESSORATO AI TRASPORTI REGIONE E.R.

e p.c.

FERROVIE EMILIA ROMAGNA S.R.L.
CRUFER
PROVINCIA DI BOLOGNA
PROVINCIA DI FERRARA
SINDACI COMUNI LINEA BOLOGNA-PORTOMAGGIORE
TRENITALIA S.P.A
RFI S.P.A.
OO.SS.


Oggetto: ritardi sulla Bologna-Portomaggiore

Gentilissimi,
sono a segnalarvi ritardi e disservizi sulla linea FER Bologna-Portomaggiore.

Mercoledì 5 agosto corsa 617 delle 8.05 da Portomaggiore per Bologna: giunti alla Stazione di Bologna S.Vitale con un ritardo oscillante tra 2-3 minuti, abbiamo effettuato una sosta di circa 15 minuti causa segnale di via impedita per l'ingresso a Bologna Centrale.
Lo stesso episodio si è ripetuto Sabato 8 agosto con la corsa 621 partita alle 8.50 da Portomaggiore la quale ha effettuato, a Bologna S. Vitale, una sosta di circa 8 minuti sempre per il suddetto problema.
A seguito di ciò chiedo di avere risposte circa le cause che hanno comportato soste prolungate a Bologna S. Vitale.

Inoltre nella giornata di Giovedì 6 agosto la corsa 650 delle 17.30 da Bologna per Portomaggiore ha accumulato lungo il tragitto 13 minuti di ritardo per non ben precisati motivi.
Anche riguardo a tale episodio chiedo di poter avere spiegazioni in merito.

In attesa di gentile riscontro, porgo cordiali saluti.



Fabio Businaro
Associazione Pendolari Bologna-Portomaggiore

Comunicazione Associazione Pendolari 8 agosto 2009

Alla cortese attenzione

FERROVIE EMILIA ROMAGNA S.R.L.
COMUNE DI BUDRIO


Oggetto: problematiche fermate Mezzolara e Budrio Centro linea Bologna-Portomaggiore


Gentilissimi,
come da oggetto sono a segnalarvi alcune problematiche relative alle fermate di Mezzolara e Budrio Centro della linea FER Bologna-Portomaggiore.

Fermata di Mezzolara: da circa due settimane il tombino posto all'altezza dell'entrata ciclabile risulta sfondato. Per evitare situazioni critiche si è dapprima posta un'asse di legno e successivamente un cono di plastica tipo “lavori in corso” (come da fotografia allegata); capite però che la situazione è abbastanza pericolosa e per questo chiedo, a chi di competenza, di intervenire per ripristinare la situazione.

Inoltre chiedo quando e se verranno realizzate le segnaletiche orizzontali per delimitare le aree del parcheggio autovetture impedendo così “parcheggi selvaggi” che si presentano quotidianamente e che riducono di fatto lo spazio disponibile.



Fermata di Budrio Centro: come ormai è noto la fermata subisce, soprattutto in ore notturne, atti di vandalismo. Inizialmente è stata rotta la bacheca FER e successivamente sono stati strappati avvisi e orari delle corse ferroviarie. Ad oggi la fermata si presenta priva di ogni informazione all'utenza e in modo particolare degli orari ferroviari.
Per ovviare questi spiacevoli episodi suggerisco, se tecnicamente fattibile, di installare la bacheca all'interno della ringhiera che porta al sottopassaggio pedonale in maniera che, essendo lo stesso chiuso nelle ore notturne, non possa essere preso di mira da vandalismi.

Se necessario sono disponibile anche ad un incontro in loco per verificare meglio le problematiche segnalate.



In attesa di Vostra risposta, porgo cordiali saluti

Fabio Businaro
Associazione Pendolari Bologna-Portomaggiore

Comunicazione Associazione Pendolari

Alla cortese attenzione

  • Assessorato ai trasporti Regione E.R.
  • Ferrovie Emilia Romagna srl
  • Provincia di Bologna
  • Provincia di Ferrara
  • Sindaci Comuni linea Bologna-Portomaggiore
  • OO.SS. Filt Cgil - Uiltrasporti - Faisa Cisal


Gentilissimi,
ad integrazione del comunicato 15/2009 vi comunico un ennesimo disagio accaduto il pomeriggio del 31 luglio.

Il treno 655 delle ore 15.22 da Portomaggiore per Bologna è giunto a destinazione con un ritardo di 20 minuti per un ennesimo guasto al materiale; tale treno è poi ripartito come 646 con circa 13 minuti di ritardo.

Un ulteriore guasto che andando a sommarsi a quelli dei giorni precedenti sta creando uno stato di agitazione tra l'utenza pronta a non pagare più l'abbonamento (situazione che già si era verificata non molti mesi fa) e pronta a chiedere risarcimenti per i danni subiti.

Approfitto per segnalare che anche nella giornata di sabato 1 agosto la corsa 617 delle ore 8.05 da Portomaggiore, giunta alla stazione di Roveri ha effettuato trasbordo per imprecisati motivi; inoltre la composizione su cui si è saliti (se non vado errato 663.903 - 778.404 ) aveva un problema alla prenotazione di fermata per cui, alcuni utenti che dovevano scendere a Bologna Via Larga, si sono visti scaricare a Bologna S.Rita dopo che il sottoscritto essendosi reso conto della situazione è andato in cabina di guida ad informare il personale di macchina al quale, preciso, non voglio imputare alcun tipo di colpa per l'accaduto.

La situazione sta tornando a livelli critici non più sopportabili e non più accettabili già vissuti ad inizio 2009 e ritengo opportuno sollecitare l'espletamento di tutte le pratiche necessarie per permettere quanto prima la messa in esercizio degli ATR220 che risolverebbero parte dei problemi esistenti.


Fabio Businaro
Associazione Pendolari Linea Bologna-Portomaggiore

Comunicato 15/2009

Oggetto: Giornate di pesanti disagi sulla Bologna-Portomaggiore.


Egregio Assessore,
sono ad informarLa di gravi disservizi accaduti questa settimana sulla linea Bologna-Portomaggiore.

Mercoledì 29 luglio, il treno 602 con partenza alle 6.10 da Bologna Centrale per Molinella giunto alla fermata di Bologna S.Vitale, per un guasto al treno è stato soppresso, con conseguente ripercussione sul treno 601 che procedeva in senso opposto costringendo i dirigenti di movimento a limitarne la corsa nella stazione di Roveri.
A sua volta il 602, giunto a Molinella, sarebbe dovuto ripartire come 611 alle 7.43 per giungere a Bologna alle 8.32; ma così non è stato e tra l'altro non è stato neppure istituito un servizio di autosostituzione previsto dal Contratto di Servizio. Gli utenti hanno dovuto attendere la corsa successiva 617 transitata 39 minuti dopo e questa non è una situazione accettabile. Il guasto era noto già alle 6.20 circa e in più di un'ora si DOVEVA predisporre un servizio di bus.

Giovedì 30 luglio, il treno 634 delle ore 14.00 da Bologna per Portomaggiore è stato soppresso causa guasto al treno, di conseguenza è stata soppressa la ripartente corsa 655 limitatamente alla tratta Portomaggiore-Roveri in quanto dal deposito sono riusciti a rimettere in sesto del rotabile per garantire la corsa 646 delle 16.30 per Portomaggiore.
I disagi però non sono finiti in quanto la corsa 640 delle 15.30 da Bologna per Portomaggiore, giunto alle porte di Budrio si è letteralmente bloccata e dopo circa un'ora nella quale alcuni utenti hanno cercato di forzare le porte per scendere, tale materiale è stato trainato fino alla precedente stazione di Castenaso trasbordando i passeggeri sulla corsa delle 16.30.

Quello che chiedo un urgente riscontro circa l'autosostituzione del treno delle 14.00 in quanto una utente mi ha comunicato, mezzo mail, che questo non è avvenuto e dopo avere atteso 90 minuti la corsa delle 15.30 che si è bloccata ed essere salita sulla corsa delle 16.30 ha impiegato 3 ore per percorrere neanche 40 km.
Insomma il disagio è stato decisamente eccessivo e chiediamo fortemente di accelerare le procedure tecniche-amministrative per la messa in esercizio degli ATR220.

Chiudo questo comunicato segnalando che, stando a quanto comunicato degli utenti, lunedì la corsa delle ore 20.30 da Bologna per Portomaggiore giunta a Molinella si è guastata costringendo FER ad impiegare auto blu per portare a casa i passeggeri: direi che dopo questa la pazienza sta tornando a finire.

Attendiamo risposte circa i disagi e le problematiche segnalate certi che con la ripresa dell'anno scolastico si possa finalmente viaggiare su mezzi più confortevoli e senza incorrere in continui ritardi e soppressioni.



Fabio Businaro
Associazione Pendolari Bologna-Portomaggiore

Verbale riunione 2 luglio


Il giorno 2 luglio 2009 alle 16.30 si è tenuta, presso la sede della Regione in Via dei Mille, una riunione fra FER, Regione Emilia Romagna e Associazione Pendolari


Erano presenti:

  • I rappresentanti dell’associazione pendolari
  • L'Assessorato ai Trasporti della Regione Emilia Romagna
  • La dirigenza FER

Il Presidente di FER, Gino Maioli, introduce la riunione dando la parola a Fabio Businaro, presidente dell’Associazione Pendolari che espone i motivi per i quali è stato chiesto l’incontro.
I problemi lamentati dai pendolari, non solo non si sono risolti, ma continuano ad arrecare notevoli danni agli utenti, come è stato constatato in numerose occasioni.


I punti più critici riscontrati sono:

  1. Situazione materiale rotabile
  2. Mancanza di informazione all'utenza
  3. Interramento della linea nell'area urbana di Bologna


Prende la parola il Presidente di FER intervenendo sui tema dei nuovi treni; informa che per quanto riguarda i rotabili elettrici è stata conclusa la prima fase della gara di appalto e sono giunte tre offerte. La commissione costituita dovrebbe finire i lavori entro il mese di Settembre 2009 e i treni essere consegnati entro 24-32 mesi dall’assegnazione della gara.
[omissis]

Per quanto riguarda l’informazione l'Associazione espone le problematiche riguardanti sia la difficile reperibilità del Call Center, attivo dal lunedì al venerdì fino alle 17.30, sia la mancanza di informazioni nelle fermate della linea in casi di forti problemi sulla linea; inoltre viene riscontrato come il personale viaggiante molto sovente non si premura di informare i passeggeri.
Il Presidente Maioli informa che si sta approntando un numero verde automatico in grado di fornire costantemente informazioni sul treno e sugli eventuali ritardi. Questo servizio è già pronto in via sperimentale e ne viene data una dimostrazione. Entro qualche settimana il servizio dovrebbe entrare in funzione. Verranno inoltre montati nuovi modelli di apparecchiature informative sonore in alcune stazioni/fermate della linea per fornire anche in questo caso informazioni in tempo reale. Allo stesso è già allo studio un meccanismo di avviso automatico capace di utilizzare l'attuale rete TDS nelle stazioni.

Prende la parola l’Assessore Peri che conferma l’impegno, anche finanziario, della Regione per l’acquisto dei treni e afferma che non ne è stata ancora data notizia perché si vuole essere certi dell’entrata in funzione del nuovo materiale per evitare gli inutili effetti annunci.
L’Assessore si impegna a far sì che tutti gli accordi intrapresi dalla dirigenza FER vengano rispettati e viene chiesto dall'Associazione Pendolari di redigere un verbale sottoscritto così da registrare il quadro degli intenti e del lavoro operativo da svolgere..

Prende quindi la parola l'Ing. Tubertini che sottopone all'Associazione il problema legato alla autosostituzione dei treni con autobus. La FER ha proposto di poter effettuare le autosostituzioni con nuovi bus da 18 m anziché con bus tipo "granturismo". Ciò consentirebbe, a detta di FER, sostituzioni più tempestive e certe a scapito di maggiori posti a sedere, anche per percorrenze relativamente lunghe.
A seguito di queste problematiche l'Ing. Tubertini chiede all'Associazione un parere, intendendo subordinare l'accettazione di tale proposta, in termini contrattuali, ad un parere positivo degli utenti.
L'Associazione dopo aver discusso in sede privata, ritiene che si possa accettare un viaggio in piedi a fronte di una maggiore certezza e rapidità nelle autosostituzioni dei treni.

Viene infine affrontato il tema dell’interramento della linea e l’Associazione esprime grandi preoccupazioni per i disagi che deriveranno da questi lavori in modo particolare per il lungo periodo di interruzione con conseguente istituzione di servizio sostitutivo nella tratta Roveri-Bologna Centrale che comporterebbe un eccessivo allungamento dei tempi di percorrenza.
L'interramento consentirebbe, tra le altre cose, una fluidificazione del traffico nell'area urbana di Bologna, ma l'Associazione sottolinea come il tempo di chiusura di un PL per il transito dei treni sia praticamente lo stesso di un rosso semaforico.
Vengono presentate proposte alternative come la realizzazione di sottopassi per il traffico urbano che comporterebbero per i pendolari un minore disagio; viene inoltre fatto presente che in tal modo l'utenza diminuirebbe in maniera sensibile, “obbligandola” ad usufruire di mezzi privati disincentivando quindi il mezzo pubblico.
La Regione annuncia che verrà fatta una conferenza dei servizi e che si discuterà con le amministrazioni locali cercando il modo di evitare il più possibili i disagi agli utenti.
Da parte sua la FER sottolinea come la possibilità di utilizzare gli autobus doppi snodati su un percorso Via Larga – Porta S.Vitale interamente protetta come corsia preferenziale, anche con l'ausilio di telecamere di sorveglianza così come accade in altre corsie urbane , potrebbe dare sollievo agli inevitabili disagi durante i lavori di interramento. Lavori che , inoltre , alla luce delle elaborazioni tecniche recenti , non trarrebbero vantaggi temporali apprezzabili dalla realizzazione di un binario provvisorio per l'esercizio anche in una valutazione costi/benefici.
Va poi ricordato che l'interramento fino al confine dell'area urbana di Bologna consentirà vantaggi importanti anche dal punto di vista del funzionamento dell'infrastruttura rendendola più idonea all'esercizio.



il verbale è stato sottoscritto da Regione E.R. nelle persone dell'Assessore Peri e dell'Ing. Tubertini Responsabile del servizio ferrovie

Incontro Associazione Pendolari - FER - Regione

Budrio, 02/07/09
Comunicato Associazione Pendolari Bologna-Portomaggiore

Si terrà questo pomeriggio presso la sede della Regione un incontro tra Associazione Pendolari, FER e Regione dove, anche a seguito degli ultimi recenti disservizi sulla linea, intendiamo avere risposte precise circa il futuro della linea.

L'ultimo di una lunga serie di disagi si è verificato ieri pomeriggio, mercoledì 1 luglio, dove la corsa 650 delle 17.30 per Portomaggiore è partita con un ritardo di 30 minuti ai quali se ne sono aggiunti ulteriori 10-15 accumulati in linea.
Il disagio è aumentato quando ci si è resi conto che tale treno era composto da soltanto 2 carrozze anziché le solite 3 ed inoltre partendo con 30 minuti di ritardo ha caricato anche gli utenti soliti ad usufruire della corsa delle ore 18.00.
Risultato: viaggio senza condizioni di sicurezza stipati come degli animali.

Siamo stanchi dei continui disagi che quotidianamente colpiscono i pendolari della Bologna-Portomaggiore, siamo stanchi delle continue promesse fatte in questi anni che non hanno trovato alcun tipo di riscontro; citiamo come esempio la grande pubblicità che venne fatta nel febbraio 2008 all'elettrificazione della linea con conseguente entrata in servizio dei cosiddetti "Vivalto" ma che, a distanza di più di un anno, non si sono visti in servizio se non su altre linee regionali.

Altri punti critici su cui intendiamo discutere riguardano l'informazione all'utenza dove proporremo all'azienda la possibilità di prolungare la presenza di un operatore al Call Center nei giorni e negli orari in cui vi è circolazione dei treni sulla linea, e la situazione riguardante il prossimo interramento della linea su cui chiederemo chiarimenti circa la possibilità o meno di realizzare un binario parallelo per la continuità del servizio onde evitare tutti i disagi che si creerebbero in caso di autosostituzione del servizio.

Il Presidente dell'Associazione Pendolari
Fabio Businaro
Alla cortese attenzione

ASSESSORATO AI TRASPORTI REGIONE E.R.
FERROVIE EMILIA ROMAGNA S.R.L.
CRUFER
PROVINCIA DI BOLOGNA
PROVINCIA DI FERRARA

Altra giornata di problemi sulla Bologna-Portomaggiore.

Lunedì 15 giugno: arrivo in stazione a Mezzolara alle 7.40 dove trovo molti utenti che attendevano la corsa  609 delle ore 7.22 per Bologna; nessuno li aveva avvisati di cosa era successo ma tutti ormai avevano capito che la corsa era stata soppressa.
Ho chiamato la SOFER che ha confermato quanto previsto ma quello su cui non concordo è la rassicurazione che il treno in questione era stato autosostituito su tutta la linea.
Chi era in stazione mi ha confermato che nessun annuncio è stato fatto, nessuno ha detto niente; l'unica certezza sugli annunci riguarda la stazione di Budrio (permettetemi un sarcastico stranamente) dove hanno comunicato l'arrivo di corriere sostitutive.

Sta di fatto che per recuperare coloro che erano a Portomaggiore il treno 611, che sarebbe dovuto partire alle 7.43 da Molinella, è invece partito da Portomaggiore.
Gli utenti che erano a Molinella pronti a salire sul 611 non vedendo il treno li fermo come ogni mattina succede, hanno chiesto alla biglietteria presente in stazione ma neanche loro hanno saputo dirgli cosa stava succedendo.

Quello che posso dirvi da parte degli utenti è che si sono sentiti presi in giro, non tanto per il guasto al materiale quanto per la mancanza totale di informazioni: hanno provato a chiamare il numero 840151152 ma nessuno ha risposto.

A questo punto confermo alla Regione la data proposta del 2 luglio per una riunione alla presenza dell'Assessore Regionale dove chiediamo di poter avere i dati relativi ai ritardi sulla Bologna-Portomaggiore
riguardanti sia il 2008 sia questi primi mesi del 2009.
Inoltre siamo a chiedere, se disponibili i dati relativi ai guasti del materiale di questi primi mesi del 2009.

In attesa di gentile riscontro, porgo cordiali saluti
***
Gentilissimi,
a seguito di quanto accaduto questa mattina vi segnalo che il disservizio ha causato problemi soprattutto agli studenti che dovevano recarsi presso la Scuola Media di Budrio per le prove d'esame.

Chi ne ha avuto la possibilità ha chiamato i genitori, altri invece si sono dovuti arrangiare in maniera diversa rischiando di giungere in ritardo con conseguenze di cui potete immaginare.
Chiediamo quindi chiarimenti sui motivi per cui non sia stato istituito un servizio sostitutivo su tutta la linea così come previsto dal Contratto di Servizio.

Vi segnalo inoltre che in serata la corsa 650 delle 17.30 per Portomaggiore è partita con circa 15 minuti di ritardo non si sa bene per quale motivo.

Questi continui ritardi e disservizi ci portano a richiedere nuovamente un mese di abbonamento gratuito per i pendolari.



Cordiali saluti
Fabio Businaro