Budrio, 01/12/2008
Comunicato Stampa Associazione Pendolari
Giornata nera sulla Bologna-Portomaggiore
Ritardi e disagi già dalla mattina con il treno 605 delle 6.22 da Portomaggiore per Bologna è giunto a destinazione con 18 minuti di ritardo; nel pomeriggio invece si è verificato il disagio più pesante per i pendolari.
Il treno 646 delle 16.30 da Bologna per Portomaggiore è stato annunciato soppresso alle 16.50 “per motivi tecnici” che si traducono in “è rimasto a piedi il treno”; inoltre la corsa successiva per Budrio delle ore 17.00 non è partita.
Riteniamo questo un grave disservizio per l'utenza, sia per la non tempestività nel comunicare la soppressione delle corse, che avrebbe consentito di utilizzare autobus di linea per raggiungere Budrio e Molinella sia perché si sarebbe potuto provvedere ad un servizio sostitutivo così come nel famoso Contratto di Servizio che prevede sia “la tempestiva diramazione tramite altoparlante, nelle stazioni attrezzate, delle informazioni su eventuali anomalie del servizio”, sia “riduzioni di corrispettivo nel caso in cui il servizio autosostitutivo non sia istituto entro i 29 minuti dal verificarsi dell'evento”.
Ovviamente questa doppia soppressione ha portato gli utenti dei due treni soppressi a salire sul 650 delle 17.30 per Portomaggiore che tra l'altro aveva anche lui problemi tecnici.
Pensavamo di giungete in ritardo ma ringraziamo il personale in servizio sul 650 che ha fatto di tutto per limitare i disagi agli utenti, facendoci giungere a Mezzolara con 5 minuti di ritardo.
Inoltre, sempre per stare in tema di soppressioni, sabato mattina il primo treno delle 5.35 da Portomaggiore per Bologna mi è stato comunicato essersi bloccato appena partito tra Portomaggiore e Consandolo il che ha costretto i pendolari ad attendere il treno successivo partito alle 6.22.
A seguito di tutto ciò chiediamo all'Assessore Peri, di intervenire in merito a questi disagi.
Il Presidente dell'Associazione
Fabio Businaro
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